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	<title>Ligucibario &#187; campochiesa</title>
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		<title>Tibouren</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Oct 2025 12:57:16 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>Tibouren&#8230;, l’ampelografa Maria Schneider ha dimostrato, in ricerche d&#8217;àmbito CNR Torino vòlte a chiarire un quadro assai frastagliato, come i vitigni rossese e tibouren siano di fatto geneticamente identici, modeste le rese e necessaria la vicinanza del mare&#8230; La forma della foglia ed i lobi profondamente incisi li posizionerebbero come mediorientali, se non propriamente greci, ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/tibouren/">leggi tutto</a></p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Tibouren&#8230;, l’ampelografa Maria Schneider ha dimostrato, in ricerche d&#8217;àmbito CNR Torino vòlte a chiarire un quadro assai frastagliato, come <strong>i vitigni rossese e tibouren siano di fatto geneticamente identici</strong>, modeste le rese e necessaria la vicinanza del mare&#8230; La forma della foglia ed i lobi profondamente incisi li posizionerebbero come mediorientali, se non propriamente greci, ancora una volta giunti nel continente europeo non a caso tramite il porto di Messalia (l&#8217;attuale Marsiglia). Oggi il tibouren (detto anche rosseis) origina rossi e rosati nella AOC Provenza, in uvaggio con uve meno aromatiche, e in Liguria il rossese origina (da sempre), in purezza, quasi esclusivamente vino rosso. Il vitigno si è affermato nel corso dell’Ottocento, sebbene già citato dal botanico finalese Giorgio Gallesio nella sua Pomona Italiana, che gli riserva breve spazio accanto ad un Rossese bianco, detto “Ruzzese”, apprezzato da tempo ma nel Levante ligure. Oggi sono nell’albo vitigni il “rossese di Dolceacqua” (o Dolceacqua) ed il “ruzzese”, ma nel Savonese anche la varietà “rossese di Campochiesa” (una frazione di Albenga), clone utilizzato per vini a denominazione Riviera Ligure di Ponente Rossese in sostituzione o in miscela col rossese&#8230;</p>
<p><strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
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		<title>Rossese</title>
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		<pubDate>Sun, 27 Jan 2013 11:00:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Alfabeto del Gusto di Umberto Curti]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Rossese, la parola indica in Liguria sia un vitigno che una varietà d&#8217;olivo. Il vino che si ottiene dal vitigno ha fascino sottile, ed è dotato di un certo carattere; nasce dalla piana di Albenga (SV) e nell&#8217;estremo Ponente imperiese, vicino al confine con la Francia. Nel primo caso è clone appartenente alla DOC Riviera ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/rossese/">leggi tutto</a></p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/RFMq1YkfEug" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Rossese, la parola indica in Liguria sia un vitigno che una varietà d&#8217;olivo.</p>
<p>Il vino che si ottiene dal vitigno ha fascino sottile, ed è dotato di un certo carattere; nasce dalla piana di Albenga (SV) e nell&#8217;estremo Ponente imperiese, vicino al confine con la Francia. Nel primo caso è clone appartenente alla DOC Riviera ligure di ponente ed è chiamato anche &#8220;di Campochiesa&#8221;, nel secondo caso si tratta della specifica DOC Rossese di Dolceacqua o, semplicemente, Dolceacqua &#8211; sebbene vi siano belle vigne anche in alcuni borghi limitrofi &#8211; . Se ne producono tuttora modiche quantità.<br />
Piacque a Papa Paolo III Farnese (1468-1549), ma si trattava in realtà del razzese bianco del levante, che Lancerio, sommelier pontificio, definì &#8220;dorato&#8221;, e due secoli dopo piacque a Napoleone Bonaparte (ospite dei Doria nel 1796).</p>
<p>Ha colore rosso rubino chiaro, e profumi eleganti e composti con sentori caso per caso di rosa e fragola. E’ talora percepibile una gradevole nota amarognola, come di catrame (goudron).<br />
Il sapore è sempre vivo, con una grinta che solletica bocca e gola, assai persistente.<br />
Si può bere giovane e più “aggressivo”, ma talora offre il meglio di sé anche dopo alcuni anni, lasciando &#8220;stabilizzare&#8221; ciò che l’uva ha portato in bottiglia e maturare i sapori.<br />
E’ un vino da tutto pasto, di beva non impegnativa, fatta parziale eccezione per il Dolceacqua Superiore. Il rivierasco predilige ravioli alla genovese, cima, coniglio, piccatiggio. Il &#8220;montano&#8221; predilige carni rosse arrostite, cacciagione, funghi, sapori strutturati (talora formaggi).</p>
<p>Ha circa 11,5-14 gradi di alcolicità, e va servito a temperatura di cantina in calici per rosso con stelo medio. Per approfondimenti ti consiglio la monografia di Alessandro Carassale, edita a Taggia nel 2004.<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su <a href="mailto:info@ligucibario.com">info@ligucibario.com</a>)</p>
<p><strong> <a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/umberto-curti1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-18771" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/umberto-curti1-300x168.jpg" alt="umberto curti" width="300" height="168" /></a><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/Ligucibario-mindmap-PNG1.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-18796" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/Ligucibario-mindmap-PNG1-300x225.png" alt="Ligucibario mindmap PNG" width="300" height="225" /></a><br />
</strong></p>
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