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	<title>Ligucibario &#187; baxin</title>
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		<title>Albenga, dove il prodotto è il territorio</title>
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		<pubDate>Thu, 08 May 2025 11:33:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; La nostra Luisa Puppo ha iniziato le proprie docenze di lingua inglese settoriale, presso Elfo Liguria di Albenga, all’ITS “TECNICO SUPERIORE RESPONSABILE DELLE PRODUZIONI E DELLE TRASFORMAZIONI NEL SETTORE ORTOFRUTTICOLO”, rivolto a diplomati. Al via uno “storytelling” in lingua inglese dei giacimenti enogastronomici ingauni, che rendono Albenga, in ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/albenga-dove-il-prodotto-e-il-territorio/">leggi tutto</a></p>
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				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_26115" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/05/DSCN3036.jpg"><img class="size-medium wp-image-26115" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/05/DSCN3036-300x267.jpg" alt="albenga" width="300" height="267" /></a><p class="wp-caption-text">albenga</p></div>
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<p><em><strong>La nostra Luisa Puppo ha iniziato le proprie docenze di lingua inglese settoriale, presso Elfo Liguria di Albenga, all’ITS “TECNICO SUPERIORE RESPONSABILE DELLE PRODUZIONI E DELLE TRASFORMAZIONI NEL SETTORE ORTOFRUTTICOLO”, rivolto a diplomati</strong>. <strong>Al via uno</strong> <strong>“storytelling” in lingua inglese dei giacimenti enogastronomici ingauni, che rendono Albenga, in sinergia coi suoi beni archeologici e culturali, uno degli epicentri del food&amp;wine regionale.</strong></em></p>
<h2>Albenga, un ITS per l&#8217;agroalimentare</h2>
<p>Il percorso ITS attivato ad Albenga &#8211; come si legge nel sito ufficiale dell&#8217;ITS Academy Ligure Agroalimentare &#8211; si realizza in due anni formativi, per un totale di 1800 ore complessive, di cui 700 di stage aziendale e circa 300 di laboratori didattici.<br />
La figura in uscita dal corso opera nelle filiere di produzione del comparto agrario e di trasformazione agro-industriale. Collabora alla progettazione di interventi nell’ambito delle produzioni e trasformazioni agro-alimentari nel rispetto degli standard di qualità, di sicurezza e conformità secondo le normative italiane, comunitarie e internazionali. Gestisce i cicli di lavorazione e le procedure di controllo sia delle macchine, sia dei sistemi tecnologici. Coadiuva nell’analisi delle produzioni e dei prodotti. Promuove l’innovazione di processo e di prodotto. Nelle diverse fasi di lavoro collabora con la struttura amministrativa nell’organizzazione delle risorse umane e nella gestione del materiale.<br />
Il progetto formativo prevede moduli teorico–pratici di web marketing e designer, marketing promozionale ed esperienziale enogastronomico, tecniche di produzione e trasformazione ortofrutticola (pesti, conserve, marmellate, sottoli, sottaceti, altre trasformazioni), tecnologia alimentare, laboratori di chimica, microbiologia e analisi, creazione di menù tradizionali e utilizzo dei prodotti ortofrutticoli, nutraceutica, analisi sensoriale. Sono inoltre approfonditi temi relativi all’economia aziendale e alla gestione di impresa, al marketing promozionale e alle certificazioni di qualità; alla storia e geografia gastronomica e alla sostenibilità delle produzioni; alle scienze dell’alimentazione e all’igiene e alla sicurezza degli alimenti.<br />
Il percorso didattico si conclude con la realizzazione di un project work per l’accesso all’esame finale di qualifica.</p>
<h2>Albenga, storytelling dei giacimenti enogastronomici in lingua inglese</h2>
<p>Luisa Puppo nelle proprie lezioni proporrà uno <strong>“storytelling” dei giacimenti enogastronomici ingauni, che rendono questa località, in sinergia coi suoi straordinari beni archeologici e culturali (centro storico, musei…), uno degli epicentri del food&amp;wine regionale</strong>. Ad Albenga il prodotto è davvero il territorio, e può concorrere ad un turismo esperienziale 365 giorni l&#8217;anno.</p>
<p>Qui infatti, percorrendo anche le varie frazioni (Salea, Leca…), l’<strong>agricoltura</strong> dona da secoli eccellenze: asparagi violetti, carciofi spinosi, zucchine trombette, scorzonera bianca, pomodori cuore di bue, patate, carote, cavoletti di Bruxelles, cavoli bronzino, porri, peperoni, rapanelli, lattughino, fagiolini grigi e Bobis nano, erbe aromatiche fra cui prezzemolo e basilico. Frutta di pregio fra cui pesche nettarine, albicocche (varietà Valleggia), arance Pernambuco, ciliegie, limoni, frutta secca, e i castagneti rievocano i secoli in cui l’albero del pane, di cui letteralmente non si gettava alcunché, era un compagno di vita e un simbolo culturale.<br />
Le <strong>vigne</strong> propongono il Rossese (clone di Campochiesa), il Pigato, il Vermentino, la Granaccia, e si perpetuano piccole produzioni di grappa.<br />
Le bottiglie d’<strong>olio</strong>, ottenuto da diverse cultivar oltre la taggiasca, quasi sempre recano il collarino giallo della DOP, certificazione europea, garanzia di tracciabilità che discende da protocolli disciplinari cui l’olivicoltore si conforma.<br />
Ad Albenga, quanto infine al <strong>ricettario di cucina</strong>, ecco i michettin (sorta di frittelle “allungate” di farina e patate), il condigiùn, le farinate e la panissa, la pasta fresca, i ravioli, il polpettone, il coniglio alla saleasca (classico, con aglio, pinoli, taggiasche, erbe aromatiche), ovviamente i piatti di pesce (la pesca cosiddetta al “ressaggiu” ha acquisito la de.co. * ), ed infine gli ormai noti baxin (prodotti con farina, miele e zucchero e aromatizzati da finocchio selvatico, zest di limone…) e le particolari “fiammette”, una frolla simil-bacio di dama alassino (che fu ideazione della pasticceria Balzola). Puoi come sempre approfondire pressoché tutte le voci enogastronomiche dell&#8217;articolo qui sull&#8217;<em>alfabeto del gusto</em> di Ligucibario®.<br />
Buon viaggio ad Albenga e buon appetito. Have a good trip!<br />
* il ressaggiu (rezzaglio) è una tecnica antica e affascinante, che utilizza una rete circolare. Il rezzaglio viene detto anche campana, o sparviero, o giacco. Essa si pratica(va) anzitutto alla foce del Centa, pescando vari pesci, e occorre perpetuarne la memoria&#8230;<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su info@ligucibario.com)</p>
<p><strong> <a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/umberto.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-25493" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2025/02/umberto-186x300.jpg" alt="umberto" width="186" height="300" /></a><br />
</strong></p>
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		<title>Baxin</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Sep 2024 12:52:02 +0000</pubDate>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ad Albenga (SV), ma anche nella vicina Ortovero, prendevano il nome di “baxin” (bacini) dei biscottini sovente quadrangolari con mandorle trite, ricetta ottocentesca ma assai “manipolata” – nel 1901 costavano quanto far risuolare un paio di scarpe! &#8211; . La ricetta “definitiva” dei baxin &#8211; farina, zucchero, limone fresco, aromi da finocchio selvatico e semi d&#8217;anice, miele, latte intero, lievito &#8211; , da non confondere coi baci di Alassio!, fu acquisita dalla pasticceria delle sorelle Bria nel 1933 (via delle Medaglie d&#8217;oro, ma purtroppo chiusa nel gennaio 2013 e ora attiva in piazza IV novembre 1…), poi nacquero varie versioni e persino i baxin vegani a base di latte di soia. Pesanti circa 20 g l&#8217;uno, si conservano bene (no burro, no uova). Ligucibario®, se del caso, abbina loro un passito a bacca bianca, ad es. Pigato, servito fresco in tulipanini&#8230;</p>
<p><strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su info@ligucibario.com)</p>
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		<title>Baci di Alassio</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Nov 2012 21:08:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>Storica golosa ricetta di baci al cioccolato della Pasticceria Balzola * , nel centro storico alassino, non lontana dal celebre muretto degli artisti “ideato” da Ernest Hemingway e presso il quale s’incorona ogni anno una Miss. Li incontri anche nell’imperiese, a Borgomaro, Seborga&#8230; A questo link hai come sempre una mia ricetta https://liguricettario.blogspot.com/2010/10/baci-di-alassio-sv_20.html L&#8217;abbinamento enologico è ...<a class="post-readmore" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/baci-di-alassio/">leggi tutto</a></p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Storica golosa ricetta di baci al cioccolato della Pasticceria Balzola * , nel centro storico alassino, non lontana dal celebre muretto degli artisti “ideato” da Ernest Hemingway e presso il quale s’incorona ogni anno una Miss. Li incontri anche nell’imperiese, a Borgomaro, Seborga&#8230;<br />
A questo link hai come sempre una mia ricetta <a href="https://liguricettario.blogspot.com/2010/10/baci-di-alassio-sv_20.html">https://liguricettario.blogspot.com/2010/10/baci-di-alassio-sv_20.html</a><br />
L&#8217;abbinamento enologico è con un passito, qui oserei addirittura l&#8217;Ormeasco di Pornassio.<br />
Ad Albenga (SV), prendono il nome di “baxin” (bacini) dei biscottini quadrangolari con mandorle trite, ricetta ottocentesca ma assai “manipolata” – nel 1901 costavano quanto far risuolare un paio di scarpe! &#8211; . La ricetta “definitiva” fu acquisita dalla pasticceria Bria nel 1933. I baci delle streghe (e le palle del diavolo!) sono viceversa cioccolatini di Triora (IM).<br />
* li brevettò nel 1919 Valentino, maestro liquorista alle dipendenze della Martini&amp;Rossi, poi li perpetuò il figlio Rinaldo, pasticcere alle dipendenze dei Savoia.<br />
<strong>Umberto Curti<br />
</strong></p>
<p>L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…</p>
<p>(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su info@ligucibario.com)</p>
<p><strong><br />
<a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/umberto-curti1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-18771" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/umberto-curti1-300x168.jpg" alt="umberto curti" width="300" height="168" /></a><a href="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/Ligucibario-mindmap-PNG.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-18794" src="https://www.ligucibario.com/wp-content/uploads/2019/12/Ligucibario-mindmap-PNG-300x225.png" alt="Ligucibario mindmap PNG" width="300" height="225" /></a><br />
</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com/alfabeto_del_gusto/baci-di-alassio/">Baci di Alassio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ligucibario.com">Ligucibario</a>.</p>
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