| Liguvinario > Vino: Domande & Risposte

Sono una “fan” del petit verdot. E tu?

Lo conosco, ma non ne sono un fan. E’ un bordolese a bacca nera e ha alcune peculiarità quanto a maturazione che lo rendono “impeccabile” solo nelle annate migliori. Non da oggi alcuni dei grandi “Chateaux” ne coltivano qualche filare perché il petit verdot presenzia con buoni esiti quegli assemblaggi che necessitino di aromi speziati, colore e corpo pieni, longeva vivacità. Vanta talora tannini piacevoli e tondi. Nel Lazio, grazie al clima (così come in Maremma, Grecia, California…), è lavorato in purezza, il mercato sta pian piano notandolo…, non ti so dire se apparterrà alle predilezioni continue del pubblico, quelle che decretano i veri successi. Di sicuro non dà problemi negli abbinamenti, anzi: paste al sugo, risotti, arrosti, pollame in umido.

Commenta