31 mar 2023  | Pubblicato in Ligucibario

Un “Evo Atlante” al corso ITS agroalimentare 1

DSCN1172S’intensificano via via contenuti sempre più specifici durante le lezioni per la seconda annualità dell’ITS imperiese “Responsabile per la produzione e trasformazione nella filiera olivicola-olearia”
Sulla falsariga del project work felicemente proposto agli allievi al termine della prima annualità, stiamo ora cantierando un ulteriore lavoro di gruppo, per cui gli allievi dovranno coordinarsi ed il cui esito sarà un “Evo Atlante. Storie, percorsi, produzioni”.
Il fine è sempre quello di sensibilizzare circa le connessioni profonde tra prodotto e territorio, “aprendo” una vocazione regionale d’eccellenza verso molteplici direzioni. E circa un’economia davvero circolare, in cui dell’oliva non si scarta alcunché, dal nocciolino (biomassa per energia e riscaldamento) alla sansa (ammendante, mangine, materiale edile), sino all’acqua di vegetazione (idrossitirosolo)…
Gli allievi analizzeranno quindi 43 importanti Comuni liguri “extravirgin” sotto molteplici aspetti, in particolare

  • altitudine slm, •festa patronale, •eventi significativi, •peculiari vicende storiche, •risorse 1)culturali 2)economiche 3)escursionistiche (eventuali percorsi oleoturistici segnalati dal website del Consorzio di tutela extravergine DOP Riviera Ligure), •raggiungibilità (strada, autostrada, ferrovia, portualità), •enogastronomia+ricettario, •presenza di artigianato, •certificazioni, appartenenza a “circuiti” di qualità (7…), •superficie olivata e cultivar, •aziende olearie attive.

Si tratterà, da ponente a levante, di Aurigo, Badalucco, Borgomaro, Castellaro, Cesio, Chiusanico, Chiusavecchia, Diano, Dolcedo, Imperia, Lucinasco, Perinaldo, Pietrabruna, Pieve di Teco, Pontedassio, Ranzo, Seborga, Taggia, Villa Faraldi, Albenga, Andora, Arnasco, Loano, Nasino, Savona, Stellanello, Toirano, Chiavari, Lavagna, Leivi, Mezzanego, Moneglia, Ne, Neirone, Pieve Ligure, Rapallo, Santa Margherita Ligure, Sestri Levante, Castelnuovo Magra, Lerici, Levanto, Santo Stefano Magra, Sarzana.
Ad ogni località Ligucibario® – com’è nel suo “dna” – abbinerà una ricetta autentica, profumata di terroir, dal cöndijön di Lucinasco alla farinata bianca di Savona, dal preböggiön di Ne alla spungata di Sarzana
Un “viaggio” entusiasmante, a vivo contatto con paesaggi, comunità, tradizioni, frantoi…, per condividere una Liguria di costa e di entroterra, oleoturistica, attrattiva 365 giorni l’anno, orientata ad un’ospitalità peculiare e gourmet oriented.
Come sempre, le lezioni d’inglese interculturale, a cura di Luisa Puppo, forniranno agli allievi ulteriori e puntuali bagagli per la comunicazione on e offline, e per uno storytelling efficace e caratterizzante… Liguria, balza sul proscenio!
Umberto Curti
umberto curti

One comment on “Un “Evo Atlante” al corso ITS agroalimentare

  1. Commenta Maurizia Spotorno apr 3, 2023 23:29

    Queste lezioni saranno un’esperienza straordinaria per i giovani che avranno la fortuna di poterle seguire…
    Mi chiedo se abbia senso parlare di un liceo del made in Italy quando sarebbe forse più opportuno moltiplicare questi studi per giovani che hanno già completato le scuole superiori.
    Sarebbe comunque consigliabile inserire questi percorsi nelle scuole di ogni grado per fare in modo che non tutti i nostri giovani debbano fuggire dalla Liguria e dall’Italia alla ricerca di un lavoro e balzare essi stessi (finalmente) sul proscenio

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