23 nov 2018  | Pubblicato in Ligucibario

Travel Marketing Days 2018, un reale successo

travel marketing days 2018

travel marketing days 2018

Grande successo (affluenza di pubblico e adesione partecipativa) per “Travel Marketing Days 2018”, che nell’affascinante auditorium di Palazzo Rosso a Genova ha via via sdipanato un ricco gomitolo di speech e tavole rotonde. Con la Puglia per regione ospite e la meravigliosa Matera (Capitale europea della cultura 2019) per invitata speciale.
Mi felicito con Studiowiki per la positiva idea, giunta alla III edizione, con Roberta Milano per la direzione scientifica, e ringrazio gli Organizzatori che mi hanno permesso di respirare – come piace a me – un clima di lavoro operativo, dove molte voci convergevano verso le tendenze più attuali ed autentiche del turismo. In sintesi l’esperienzialità, la sensorialità, il targeting legato a nuove strategie web e social. Dato che oramai il turista non si basta di narrazioni, e vuole prefigurarsi online il viaggio per poi “vivere” da co-protagonista i territori in modalità sempre più relazionali.
Oltre alle tante professionalità che ho “incrociato” già conoscendole, e agli allievi del Master in cui ho svolto le docenze di turismo esperienziale, persone che ri-saluto tutte con sincera cordialità, ho la mattina proficuamente interagito sui temi del turismo food e sostenibile con Valentina Cappanera, project manager area marina protetta di Portofino, e Alessandro Ciccolella, direttore del consorzio di gestione di Torre Guaceto (BR). Peccato che un piccolo contrattempo dentario abbia tenuto lontano Umberto Curti (il relatore originariamente previsto al mio posto), presumo avrebbe molto amato approfondire la lea, la poltrona e l’asino, ovvero i 3 “strumenti” coi quali si salpa il pesce presso la tonnarella di Camogli… La tavola rotonda ha ribadito la centralità del genius loci nei prodotti turistici, l’importanza di fare rete sui territori e non solo (dunque anche a livello europeo), in ottica di promocommercializzazione delle offerte, e – di certo last but not least – le urgenze della protezione ambientale.
Viceversa, il pomeriggio ho proficuamente interagito sui temi della formazione in àmbito turistico con Federico Alberto, CEO Studiowiki, Andrea Zanini, coordinatore corso di laurea in Scienze del turismo presso la facoltà di Economia dell’Università di Genova, Michele Cornetto, comitato di coordinamento OPCC osservatorio Unicom, e Claudio Burlando, presidente sezione comunicazione di Confindustria Genova. Personalmente, durante la tavola rotonda, ho proposto un primo set di quelle che non solo a mio parere paiono le competenze prioritarie da sviluppare in ottica di crescita del turismo esperienziale (dall’ICT alla comunicazione interculturale), set che i miei interlocutori hanno ovviamente arricchito (curiosità intellettuale, cultura di impresa, capacità di vision e di project management) sulla base del loro vissuto e delle sfere di azione professionale.
Sono certa, infine, che le iniziative collaterali al Convegno (tour, cene, convenzioni con musei…) permettano ai molti partecipanti da fuori regione anche di scoprire – o riscoprire – una città ed una Liguria che stanno reagendo con coraggio ai recenti accadimenti infausti, e che confermano sul proscenio delle destinazioni ad alto valore culturale e ambientale le proprie, mai troppo celebrate, bellezze. Che tali sono anche per l’intrinseca vulnerabilità, essa ci richiama ogni giorno alle nostre responsabilità, ad una tutela che le valorizzi, e ad una valorizzazione che le tuteli.
Il Convegno prosegue anche nella giornata di oggi (venerdì 23 novembre) con ulteriori significativi contenuti. Per ogni dettaglio della manifestazione si veda https://www.travelmarketingdays.it/.
Luisa Puppo

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