val trebbia

Da Giorgio Caproni a Sale S. Giovanni 

Da Giorgio Caproni a Sale S. Giovanni 
Giorgio Caproni è un nome che in Liguria, e particolarmente in Val Trebbia, evoca stagioni e contenuti importanti. Mi rende felice il fatto che quest’anno un suo profetico componimento del 1972 (i “versicoli quasi ecologici”, dalla raccolta postuma Res amissa) sia stato scelto per la prova di esegesi testuale all’esame di maturità. Rileggo quei versi, ...

Torta pai della Val Trebbia (GE)

Torta di mele, pai sta per “pie”, essendo stata portata (come l’asado) dagli emigrati di ritorno dalle Americhe.

Riso all’Alpe di Gorreto (GE)

Parola sanscrito-persiana, il riso giunge in Italia dall’Asia, portato alla diffusione dagli arabi (in quanto per i Romani era solo una pianta medicinale), poi dai monaci e dalle opere irrigue della Milano sforzesca. La varietà comune si usa per le minestre, la semifine per lunghe ...

Quadrucci

“Quadretti” di pasta all’uovo, Val Trebbia (Rovegno…) verso l’Emilia. I quadrotti sono viceversa biscotti di farina di mais, con burro zucchero uova, riportano ai tempi in cui la colazione locale era a base di latte e polenta…

Polenta ai coi neigri e ai motti (ai cavoli neri e ai grumi)

Dalla “Marinetta”, in corso Italia a Genova, la mangiavano intellettuali e artisti come Pietro Mascagni, Gino Coppedè, Guido Gozzano, Ceccardo Roccatagliata Ceccardi, Alessandro Varaldo, Pierangelo Baratono, Mario Maria Martini. Per 35 minuti si mescola con la spatola il mais, versato a pioggia nell’acqua salata dove ...

Canestrelli di Torriglia, Rovegno, Brugnato, Taggia…

Sorta di frollini tondi, anche bucati al centro, di cui è usanza testare la cottura con uno stecchino. In Liguria comparvero nel Genovino d’oro, moneta del ‘200. Oggi i canestrelli si incontrano ovunque, e vengono abbinati – secondo il gusto – a moscati o a ...