val fontanabuona

Volo sul mare, la Riviera di levante

Volo sul mare, la Riviera di levante
              Navigare a bordo di un gozzo o di un leudo la Riviera ligure di levante, tutto il Tigullio e non solo, da Moneglia ad est (la patria di Luca Cambiaso) sino al golfo Paradiso che lo limita ad ovest, un bagnùn d’acciughe a Riva Trigoso con un calice di ...

Tonno sulla ciappa

La ciappa è la lastra d’ardesia, ardesia deriva da ardere, in Liguria si estrae in due aree, la Val Fontanabuona genovese e la Valle Argentina imperiese. I genovesi possedevano poi la tonnara di Tunisi, attiva e preziosa. Ecco quindi le catture di tonno rosso, palamita, ...

Castagnaccio (“pattunn-a” in Val Fontanabuona)

A base di farina di castagne, il castagnaccio è un dolce molto apprezzato anche in Toscana (documenti citano la pattona sin dal 1449) ed in Emilia. A Calice al Cornoviglio (SP) è detto “castagnaccina”, a Levanto (SP) s’arricchisce con ricotta. Talora, come le ballotte/balletti, si consumava il ...

Melanzane (tonde genovesi)

Le melanzane, origine Cina o India e import arabo (“badindgian”), furono a lungo oggetto di diffidenza, “mele insane” * . La riabilitazione cominciò al Sud. La raccolta, a frutto non ancora compiutamente maturo, principia a giugno e arriva all’inverno. La cultivar tonda genovese, squisita, si ...

Battolli (caiegue)

Grossolana pasta fresca tipo maltagliati, tipica della Val Fontanabuona (GE), sovente condita coi navoni (rape) * , le patate – meglio rosse – , un poco di pesto, o con tocco e parmigiano, o ancora con olio e pepe. Si ottiene da farina di frumento ...

Gnocchi col pesto

Col pesto si condiscono preferibilmente gli gnocchi, le lasagne, le troffiette, le trenette. Gnocchi deriva forse dal longobardo knohhil=nodo, nocca (donde knoedel/canederlo), ed è impasto – di varia forma – ben precedente alla patata e al mais, che s’imposero solo a fine ‘700, e soprattutto ...