umberto curti

Brusso dell’Alta Arroscia, Argentina, Nervia

Latticino ovino dell’area imperiese, è una ricotta fermentata e smossa (in tini di legno al fresco) per una settimana con sale e pepe, talora anche aceto e peperoncino. Un tempo si poneva nello “scorso” di ciliegio o di larice, oggi si vende prevalentemente nel vetro. ...

Salse al mortaio

Pesto, salsa di noci, salsa di pinoli, marò, machetto, agliata. Sono queste le sei principali glorie del mortaio ligure. Circa il pesto, vedi alla relativa voce. La salsa di pinoli è la compagna perfetta dei corzetti polceveraschi. La salsa di noci (dove la mollica bagnata ...

Pansoti (o ravioli del Levante)

tipicità in origine quaresimale del Golfo Paradiso (Bogliasco, Pieve Ligure, Sori, Recco) limitrofo a Genova, si condiscono con la salsa di noci (Juglans regia, frutto delizioso che ci giunge da Persia e Balcani), preparata nel mortaio come il pesto – aglio, persa, pinoli, noci, mollica ...

Olive e cucine d’Italia. Il Veneto

Olive e cucine d'Italia. Il Veneto
Terra enogastronomicamente molto ricca (ha pianure, coste, rilievi), si caratterizza anche per l’import che già nei secoli gloriosi sbarcava sui moli di Venezia, la repubblica marinara, la Serenissima, devota a San Marco… Il mais dal Nuovo Mondo ha originato la polenta nella forma oggi più nota, il riso dall’Oriente si è maritato sia coi pesci ...

Olive e cucine d’Italia. L’Umbria

Olive e cucine d'Italia. L'Umbria
Meravigliosa Umbria, nel 1979 la scopersi in gita scolastica. in fondo al pullman “pompavamo” le hit di Lucio Dalla, ciò che hai amato – è vero – non ti verrà sottratto. Questo gioiellino tutto colline e borghi arroccati, epicentro di ruralità – e pastorizia – antichissime, ha anche in cucina sagaci tradizioni rustiche. Lenticchie, farro, ...

Olive e cucine d’Italia. Il Trentino Alto Adige

Olive e cucine d'Italia. Il Trentino Alto Adige
“Cerniera” fra quel che fu l’impero asburgico e la mediterraneità che spinge da sud, il Trentino Alto Adige ha cucina forte, centrata su eccelse verdure e frutta e su varie carni, benché – nelle viuzze dei paesini – alle narici salga soprattutto il profumo degli speck affumicati. Cavoli, funghi, stinco di maiale al forno, salsicce, ...