umberto curti

Barbagiuai di Camporosso, Vallecrosia…

Diffusissimi nell’imperiese (ma si friggono anche in Provenza), il loro nome sta per “zio Giovanni”. Sono frittelle di zucca, o per meglio dire ravioli fritti nel cui ripieno entra la zucca – il riso “lega”, il resto è creatività – , perfetti come antipasto o ...

Bagnùn di acciughe

Specialità dei “marinai” di Riva Trigoso, frazione di Sestri Levante (GE), che la cucinavano a bordo delle lampare su fornelli a carbone, il bagnùn si prepara un po’ in tutto il Golfo del Tigullio. E’ una zuppa di acciughe (fresche) in soffritto e pomodoro, da ...

Sgabei

Scabei, skabeli (cioè pezzi, porzioni), levadei (cioè che lievitano), morseleti, sono – nello spezzino – fritti di pan di grano, e si mangiano ad esempio con salumi e formaggi. Ovvie le affinità col pan fritto imperiese, con le bagasce cuneesi e con lo gnocco fritto ...

Sarazzu

Il sarazzu (la grafia può variare) è una ricotta stagionata e salata, affine al Sairas piemontese (conico in quanto prodotto e commerciato dentro tele). Rientra nei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (P.A.T.). Si produce prevalentemente nel genovesato, in Val d’Aveto (dal siero del formaggio San Sté) dove ...

Baciocca

Famosa torta salata a base di patate, lardo e parmigiano, tipica delle valli Fontanabuona, Sturla, Graveglia * , da cuocersi sotto un testo – altrimenti mezz’ora in forno a 180° – . In Val di Vara entra nell’impasto la ricotta, in Val d’Aveto il “sarassu” ...

Salse al mortaio

Pesto, salsa di noci, salsa di pinoli, marò, machetto, agliata. Sono queste le sei principali glorie del mortaio ligure, verosimilmente l’agliata è la “madre” di tutte. La presenza del sale (conservante) e dell’aglio (sorta di farmaco) è ovviamente quanto mai costante. Circa il pesto, sua ...