umberto curti

Brandacujun

Antipasto (ma non solo) “cult” dell’area imperiese, soprattutto a Isolabona, Dolceacqua e alcune altre minuscole località, il brandacujùn è (preferibilmente rispetto al baccalà) uno stoccafisso sbattuto e sminuzzato – la brandade de morue si fa in Portogallo, Provenza, Veneto… – con patate lesse, cipolla, aglio, ...

Bottarga

Le migliori sono uova di muggine (cefalo) pressate, salate ed essiccate 4-5 mesi. La parola proviene dall’arabo botarikh = ovario salato, e si lega al greco tàrichos. Di origine forse addirittura fenicia, un tempo si utilizzavano anche ritagli del delfino, che in Sardegna rappresentavano la ...

Borragine

Pianta erbacea di cui si utilizzano le foglie ispide e pelose, entra nel mitico preboggiòn, un mix di erbe per i ripieni, nei più profumati ravioli, nelle insalate, ma viene anche fritta (come del resto, volendo, il preboggiòn). Esiste anche una interessante zuppa di borragine ...

Biscotti del Lagaccio

La parola biscotto significa doppia cottura, in Liguria è termine anche da ceramisti, indicando il prodotto non ancora dipinto o smaltato. Panis nauticus per la sua conservabilità, in forma di buccellato era anche nelle scorte dei legionari, mentre in età medievale prese il nome di ...

Bianchetta

Bianchetta: vitigno raccomandato sulla provincia di Genova. Sinonimi giunchetta, giunchetto… E’ – secondo alcuni ma non tutti – l’albarola nelle Cinque Terre. La tipologia vinificata nella DOC Val Polcevera (i produttori di riferimento sono Bruzzone e, per il Coronata, Gionata Cognata) s’accompagna ottimamente a torte ...

Preboggion

Il preboggion è una mitica raccolta di erbe diverse (sino a 32!) fra le quali, a seconda di ciò che donava e dona madre natura, talegua (grattalingua), cicerbita (da cicer=cece), pimpinella, dente di cane/leone (tarassaco, piscialletto, pissarella), bietole, borragine, prezzemolo, ortica, spinaci, cavolo cappuccio, raperonzolo ...