slow food

Pesto di basilico

di Umberto Curti  Pesto…, quanti (talvolta presunti) gastronomi ne parlano! “Savore d’aglio” (ovvero figlio della salsa aggiadda), esso in effetti è tuttora, forse, il più grande emblema della cucina ligure. E’ stato “formalizzato” come oggi più lo gradiamo intorno al 1830 (le prime cuciniere genovesi ...

Asparagi violetti

Dell’asparago, di cui già nel 200 a.C. narra Catone, si consumano i turioni, cioè i giovani germogli squamati. Il rizoma con le radici ha caratteristiche diuretiche. Ebbero un boom “europeo” nel ‘500, alimento di lusso * . I violetti, con grossi turioni di qualità eccelsa, ...

Aglio di Vessalico (IM)

Coltivato interamente a mano, ha lunga conservabilità. Circa 7 ettari (ogni ettaro dà circa 50-80 quintali di prodotto) di terreno asciutto e calcareo regalano quest’aglio bianco, in corsa per la DOP e presidio Slow Food, il cui stelo viene lasciato lungamente attaccato al bulbo. Festeggiato ...