scorzonera

Cappon magro, nessun mistero

Cappon magro, nessun mistero
Piatto del Natale (talora della vigilia), questo che Giovanni Rebora chiamava “biscotto condito” chiede solo pazienza, un po’ di spazio in cucina e pesci di qualità che non si sfacciano in cottura, il resto è il piacere di creare – caso per caso con ostriche, gamberoni, mösciamme e spiedini – un piccolo monumento. Per il ...

Genova, il pranzo di Natale con Ligucibario

Genova, il pranzo di Natale con Ligucibario
D’accordo, allora, dopo una vigilia “di magro” e la Messa di mezzanotte, dopo l’abete il presepe i regali, il 25 si dia finalmente inizio al banchetto (semel in anno licebat…). Ecco via via la galantina (di cappone), la testa in cassetta (io adoro quella di “Giacobbe”, a Sassello), il Sant’Olcese (che magari i giorni precedenti ...

Il menu di Natale con Ligucibario su Telegenova

Il menu di Natale con Ligucibario su Telegenova
Cari amici, se non avete impegni, sabato 13 o domenica 14 alle 20.05 Umberto Curti vi aspetta a “Face to face” su Telegenova (anche in streaming) per uno speciale sulle tradizioni e il menu natalizio genovese. Un cordiale a presto per altre novità e per gli auguri. Luisa Puppo (nella foto il bellissimo pandolce, con ...

Pranzo di Natale a Genova

Anche in Liguria e a Genova la ricorrenza ha sempre rivestito un ruolo centrale nel calendario delle solennità, ma il lato più edonistico si riscontra ovviamente a tavola, dove sin dal passato… non ci si è fatti mancar nulla. Se il 24 dicembre era data ...

Friscêu (baccalà, cipollina, erbe, scorzonera, carciofi…)

“Bocce, friscêu e vermentin, e da vitt-a battitene u belin” Mezzo litro d’acqua e farina q.b. ma di prima qualità * sono gli ingredienti (farine e umidità creano densità d’impasto diverse, l’esperienza e l’occhio consentono di ottimizzarle). Il lievito entra nella pastella. Nel caso dei ...

Radici amare di Chiavari (GE)

Vedi qui nell’alfabeto del gusto scorzonera * . Queste radici (“radicce”) usavano lesse, di contorno a capponi, a umidi ecc., rinforzate da acciughe sotto sale. Sovente appartenevano ai menu natalizi (anche perché considerate medicamentose). Il Rossi (Cuciniera del 1865) le condisce con olio, sale e finocchio pestato ...