pesto

I libri di Umberto Curti. 10

I libri di Umberto Curti. 10
Genova Gourmet. Storie e ricette della tradizione, ed. Erga, Genova, 2014 (opera ideata con la Camera di Commercio di Genova) In un originale e praticissimo cofanetto a schede, Umberto Curti propone tutte le più importanti ricette della gastronomia genovese, corredandole di introduzione storico-culturale e di abbinamenti enologici, com’è nello spirito di Ligucibario. Passo dopo passo, ...

Aggiungi un pesto a tavola

Aggiungi un pesto a tavola
Proseguono (online) i miei gustincontri con Umberto Curti. Lesson number 3: non poteva mancare la salsa ligure per antonomasia: il PESTO. Questo è in minima parte quel che ne è emerso e che mi piace condividere. Così come per l’olio EVO, anche per l’ingrediente principale del pesto, il basilico, ricorre la parola cultivar: in giro ...

Aggiungi un pesto a tavola

Aggiungi un pesto a tavola
Proseguono (online) i miei gustincontri con Umberto Curti. Lesson number 3: non poteva mancare la salsa ligure per antonomasia, il PESTO. Questo è in minima parte quel che ne è emerso e che mi piace condividere. Così come per l’olio EVO, anche per l’ingrediente principale del pesto, il basilico, ricorre la parola cultivar: in giro ...

Il pesto secondo Ligucibario

Il pesto secondo Ligucibario
Il pesto zeneize è una salsa a crudo, “pestata” nel mortaio (il marmo di Colonnata è il più idoneo) da un pestello di legni duri, non il castagno. Il mortaio è strumento già noto almeno agli Egizi, uno di quei manufatti cui esser debitori in termini di avanzamento della civiltà (il calore dei velocissimi frullatori ...

Minestrone di verdure

Minestrone di verdure
E’ la ricetta 47 dell’Artusi (che però della Liguria ignora sia il pesto che la focaccia): «Il minestrone mi richiama alla memoria un anno di pubbliche angoscie e un caso mio singolare. Mi trovavo a Livorno al tempo delle bagnature l’anno di grazia 1855, e il colera che serpeggiava qua e là in qualche provincia ...

Savona futurista in cucina 3

Savona futurista in cucina
Nel maggio 1932 l’editore Sonzogno diede alle stampe La cucina futurista, ricettario di Marinetti con Fillìa, 172 piatti e “polibibite” ideati – tra gli altri – anche da Farfa, Prampolini, Diulgheroff, Tullio d’Albisola. L’opera, preceduta l’anno prima da un Manifesto (nel quale Marinetti biasimava la pasta! * ) e da varie cene…movimentate, assommava 267 pagine ...