patate

Polenta bianca

Polenta proviene dall’ebraico pol=fava (donde puls e anche polka). La farina di granturco – ovvero mais, scoperto nel Nuovo Mondo – si diffonde in Italia soprattutto a partire dal 1808 * . Ma polente si erano sempre cucinate. Piatto poverissimo, inconsistente, la polenta infatti non ...

Fràndura 1

Focaccia (gratin) di patate a fette, coperte di pastella e parmigiano grattugiato (no uova), che s’impose nell’800, specialmente nell’imperiese. A Montalto Ligure (da poco unitasi a Carpasio, patria del pane d’orzo) la sagra cade la terza domenica di agosto. In forno a fuoco non aggressivo ...

Bianca (cucina, malgara)

La cucina bianca (malgara) è cucina montana, ed affascinante, che “lega” alcuni Comuni del ponente ligure, cuneesi e “occitani”, prevedendo un forte impiego di farinacei, latticini, patate, porri, aglio, rape, pasta senza uova e condita senza pomodori. L’olio, pressoché assente, era infatti un “medicamento” prezioso, ...

Beveirui

“Zuppe” di recupero, beveroni primaverili, con patate e castagne vecchie. Cotte sulla stufa e minimamente “ingentilite” (ad es. con finocchio selvatico), si davano come rinfrescante alle mucche gravide o partorienti, rendendo migliore il latte, chiamato “recco” o “seirassu”, munto mattina e sera, ed eccellente la ...

Batulla di Tiglieto (GE)

Piatto unico, è una zuppa di borlotti secchi, lardo (a rimpiazzare il costoso olio), bietole, talora patate. Coceva 3 ore e veniva addensata con un po’ di farina bianca, poi si versava sul tagliere – la “meisra” – a mo’ di polenta sino a quando ...

Battolli (caiegue)

Grossolana pasta fresca tipo maltagliati, tipica della Val Fontanabuona retrostante Recco (GE), sovente condita “poveramente” coi navoni (rape bianche con cui si nutre anche il bestiame) * , le patate – meglio rosse – , un poco di pesto, o con “tocco” e parmigiano, o ...