pandolce

Pasticcerie. Ottimi indirizzi in Liguria 2

Pasticcerie. Ottimi indirizzi in Liguria
Spongata, colombe, pandolci, canestrelli, cobeletti, baci di Alassio, frutta candita, crema Zena, sacripantina… Qualità e tradizioni in un dolce itinerario di pasticcerie da Sarzana  (SP) a San Bartolomeo al Mare (IM), con tappe anche in pasticcerie antichissime, cariche d’atmosfera.  Come sempre, inviateci graditi commenti e segnalazioni. Arrivederci alla prossima settimana con le gelaterie. Umberto Curti, ...

Il #PMDAY14: virtù e tradizioni della pasta madre 3

Il #PMDAY14: virtù e tradizioni della pasta madre
E’ confortante questo ritorno di interesse verso forme di panificazione tradizionali, “slow”, rispettose della naturalità degli impasti. Viviamo purtroppo tempi frettolosi, che ci inducono a consumare prodotti industriali sempre meno autentici, a trascurare le informazioni in etichetta… Ecco il progressivo espandersi delle intolleranze alimentari, dei più vari disturbi, delle piccole-grandi abitudini errate che alla lunga ...

Sciacchetrà

Passito della DOC Cinque Terre, presidio Slow Food, non va confuso con lo Sciac-trà ponentino, che è Pornassio (cioè dolcetto) rosato. La parola potrebbe derivare, oltre all’ipotesi dialettale consueta dello “schiaccia e trai”, più suggestivamente dall’ebraico shekhar = vino puro, che inebria, vino da solennità ...

Pranzo di Natale a Genova

Anche in Liguria e a Genova la ricorrenza ha sempre rivestito un ruolo centrale nel calendario delle solennità, ma il lato più edonistico si riscontra ovviamente a tavola, dove sin dal passato… non ci si è fatti mancar nulla. Se il 24 dicembre era data ...

Pandolce

Splendore della pasticceria genovese natalizia, ritualissimo con la foglia d’alloro, il pandolce eredita nel ‘500 dalle antiche tradizioni del Levante alcuni ingredienti che entrano di prepotenza nell’impasto (uvetta, canditi, pinoli…). E’ ricetta “impegnativa”, fa’ attenzione perché può bruciar fuori e rimanere crudo all’interno, presentare gli ...

Chinotti di Savona

L’etimo rinvia alla Cina, da cui l’agrume proviene grazie ad un navigatore savonese del ‘500. Raccolto in autunno, si lavora sotto spirito o candito * , se ne traggono mostarde da formaggi e marmellate, nonché la celebre bibita “la più italiana che ci sia”. Nel ...