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Un polpo in guazzetto da Arenzano 1

Un polpo in guazzetto da Arenzano
Eccovi la ricetta con pescato “locale” che mi avete richiesto ieri, una cosa molto semplice: il polpo in guazzetto che, nella sua semplicità, presuppone però una certa precisione nella cottura del polpo, il quale non deve rimanere duro o stopposo come càpita comunemente a chi è inesperto. Ipotizzando un polpo di 1 kg e mezzo, ...

Lattughe ripiene

La parola lattuga deriva da lac (latte) per l’umore contenuto dalle foglie. Piatto settecentesco e squisitamente da periodo pasquale, la lattuga ripiena ha trovato in Franco Solari, presso la locanda Ca’ Peo di Leivi (GE), e nell’Armanda di Castelnuovo Magra (SP) due degli interpreti più ...

Galantina

Piatto specialmente di Natale (di vitello o cappone disossato), la parola proviene da gelatina. E’ una “cima” di tipo rinascimentale (ma troverebbe un antenato ancor più remoto nel pollo ripieno descritto da Apicio nel De re coquinaria), diffusa anche in Emilia, Marche, Abruzzo, Umbria… I ...

Buridda

La parola è di origine araba (origina anche il provenzale bourride) e allude a un “umido”, detto anche “pesce in tocchetto”, per il quale vengono privilegiati pesci di scoglio e frutti di mare, con qualche crostaceo (cuocere prima i pesci più grossi). Si serve calda ...

Bagnùn di acciughe

Specialità dei “marinai” di Riva Trigoso, frazione di Sestri Levante (GE), che la cucinavano a bordo delle lampare su fornelli a carbone, il bagnùn si prepara un po’ in tutto il Golfo del Tigullio. E’ una zuppa di acciughe (fresche) in soffritto e pomodoro, da ...