ligucibario

Cima alla genovese

Simile alla poitrine de veau farcie, la cima è un piatto cui perfino Fabrizio De André (sulla scia di Aldo Acquarone) dedicò nel 1990, album “Le nuvole”, una canzone. Presente nel Ratto, viceversa il Rossi la etichetta come “pancetta ripiena”. Il rettangolo di pancia di ...

Ciliegiolo

Vitigno raccomandato sulle province di Genova e della Spezia. Golfo del Tigullio-Portofino è una DOC vinicola che dal 1997 riunisce 36 Comuni, approssimativamente da Genova capoluogo sino a Moneglia, verso levante, punto oltre il quale inizia la provincia della Spezia con altre tre DOC, la ...

Cicciarelli di Noli (SV)

Detti anche lussotti, lunghi pochi cm, si muovono in branchi nascondendosi sotto la sabbia, e si pescano con la sciabica “araba”, a strascico (siamo sicuri, lessico a parte, che sia araba??). Un tempo le pescelle, alias le donne di Noli, li “esportavano” verso la Padanìa, ...

Chinotti di Savona

L’etimo rinvia alla Cina, da cui l’agrume proviene grazie ad un navigatore savonese del ‘500. Raccolto in autunno, si lavora sotto spirito o candito * , se ne traggono mostarde da formaggi e marmellate, nonché la celebre bibita “la più italiana che ci sia”. Nel ...

Castagnaccio (“pattunn-a” in Val Fontanabuona)

A base di farina di castagne, il castagnaccio è un dolce molto apprezzato anche in Toscana (documenti citano la pattona sin dal 1449) ed in Emilia. A Calice al Cornoviglio (SP) è detto “castagnaccina”, a Levanto (SP) s’arricchisce con ricotta. Talora, come le ballotte/balletti, si consumava il ...

Carpasina

Famoso pan d’orzo secco di Carpasio (IM), ma anche di Badalucco (IM), è un’eccellente “frisella” da ammollo in acqua e aceto. Si affettava con lo spago. Di forma tonda, piatta, consistenza “dura”, sui monti – durante la transumanza – si mangiava col pungente brusso, la ...