ligucibario

Stoccafisso e bacilli

Piatto del giorno dei morti, i bacilli sono le favette (tunisine ecc.), note già agli antichi Egizi che le ponevano nelle tombe, a mo’ di occhi dei defunti. Vanno ammollati 24 ore in acqua tiepida non salata, perché il sale li indurirebbe. Quando li unirai ...

Bacialli

Sorta di grossi gnocchi, da condire con pomodoro e funghi, o con pomodoro e olive… Si usano per l’impasto patate farinose, ed una piccola quantità di farina. Dopodiché si ricavano cilindretti di pasta da “trascinare” sui rebbi di una forchetta infarinata. I bacialli sono in ...

Baci di Alassio

Storica golosa ricetta di baci al cioccolato della Pasticceria Balzola * , nel centro storico alassino, non lontana dal celebre muretto degli artisti “ideato” da Ernest Hemingway e presso il quale s’incorona ogni anno una Miss. Li incontri anche nell’imperiese, a Borgomaro, Seborga… A questo ...

Baccalà

Cucinato in cento modi (in umido, al verde, ripieno, fritto, col riso, “di famiglia”, come le svizzere * …), il baccalà altro non è – in origine – che merluzzo gadus morhua posto sotto sale ** , lo stoccafisso è il medesimo pesce ma essiccato ...

Asparagi violetti

Dell’asparago, di cui già nel 200 a.C. narra Catone, si consumano i turioni, cioè i giovani germogli squamati. Il rizoma con le radici ha caratteristiche diuretiche. Ebbero un boom “europeo” nel ‘500, alimento di lusso * . I violetti, con grossi turioni di qualità eccelsa, ...

Anicini

L’anice proviene dal Mediterraneo orientale. Si pretese un’etimologia delirante dal greco aniemi = scacciare (le coliche…). Utilizzata in liquoreria, pasticceria, farmacia (come espettorante, digestivo…), entra soprattutto in alcune preparazioni dolci. Tipici un po’ di tutta la Liguria e ad es. di Noli (SV), gli anicini ...