ligucibario

Ciuppin

Brodo (brodetto) di pesce, nasce forse a Sestri Levante (GE), zuppetta nella quale entravano anche gli avanzi di pane, fritti o tostati. Il nome allude alla rete da pesca “più piena”. Il ciuppin è’ piatto da inverno e primavera a causa delle lunghe cotture. Per ...

Cima alla genovese

Simile alla poitrine de veau farcie, la cima è un piatto cui perfino Fabrizio De André (sulla scia di Aldo Acquarone) dedicò nel 1990, album “Le nuvole”, una canzone. Presente nel Ratto, viceversa il Rossi la etichetta come “pancetta ripiena”. Il rettangolo di pancia di ...

Castagnaccio (“pattunn-a” in Val Fontanabuona)

A base di farina di castagne, il castagnaccio è un dolce molto apprezzato anche in Toscana (documenti citano la pattona sin dal 1449) ed in Emilia. A Calice al Cornoviglio (SP) è detto “castagnaccina”, a Levanto (SP) s’arricchisce con ricotta. Talora, come le ballotte/balletti, si consumava il ...

Capponadda di Camogli (GE) 4

Il termine caponata deriva forse dal latino caupona = taverna, e piatti che unissero ortaggi e pesce si trovano anche già dentro i ricettari dell’800 napoletano. La capponadda è un mix di gallette ammorbidite, tonno (a Camogli la tonnara issava le reti 3 volte al ...

Cappon magro

Monumentale trionfo della cucina ligure di mare e d’orto, il cappon magro (piatto in origine quaresimale, lo rivela il nome) non è un’insalata, ma un perfetto mosaico a strati di pesci, crostacei, mitili, verdure, uova, legati dalla salsa verde o – meno fastosamente – da ...

Canestrelli di Torriglia, Rovegno, Brugnato, Taggia…

Sorta di frollini tondi, anche bucati al centro, di cui è usanza testare la cottura con uno stecchino. In Liguria comparvero nel Genovino d’oro, moneta del ‘200. Oggi i canestrelli si incontrano ovunque, e vengono abbinati – secondo il gusto – a moscati o a ...