ligucibario

Carloforte

L’isola di San Pietro è porzione della Sardegna dove tuttora si parla genovese (fu infatti colonia nel ‘700, coi profughi di Pegli provenienti dalla tunisina Tabarca). Terra antica, propone fra l’altro necropoli puniche e vari oggetti d’epoca romana. Fu viceversa disabitata (a parte le molte ...

Carciofi

Al verde, coi calamari o le seppie, con le patate alla maggiorana, con l’agnello, infarciti (vedi il Ratto)… Infinite sono le ricette con cui la Liguria assapora questo straordinario dono della natura * , derivato dal cardo selvatico, il cui principio attivo (cinarina) dà benefici ...

Capra stufata

Tradizione dell’estremo Ponente, ma anche dell’entroterra genovese e del Tigullio, la capra richiedeva lunghe cotture in quanto “anziana”, prima venendo sfruttata per il latte e i prodotti che ne derivano e per ricavare dalla pelle otri da trasporto. Il bestiame era infatti ricchezza lato sensu, ...

Capponadda di Camogli (GE) 4

Il termine caponata deriva forse dal latino caupona = taverna, e piatti che unissero ortaggi e pesce si trovano anche già dentro i ricettari dell’800 napoletano. La capponadda è uno stuzzicante mix di gallette ammorbidite, tonno (a Camogli la tonnara issava le reti 3 volte ...

Cappon magro

Monumentale trionfo della cucina ligure di mare e d’orto, il cappon magro (piatto in origine quaresimale, lo rivela il nome) non è un’insalata, ma un perfetto mosaico a strati di pesci, crostacei, mitili, verdure, uova, legati dalla salsa verde o – meno fastosamente – da ...

Canestrelli di Torriglia, Rovegno, Brugnato, Taggia…

Sorta di frollini tondi, anche bucati al centro, di cui è usanza testare la cottura con uno stecchino. In Liguria comparvero nel Genovino d’oro, moneta del ‘200. Oggi i canestrelli si incontrano ovunque, e vengono abbinati – secondo il gusto – a moscati o a ...