castagno

Salti di acciughe e vie del sale

Salti di acciughe e vie del sale
“Storie che s’intrecciano, antiche, vecchie, nuove; pescatori, donne, finanzieri, contrabbandieri di sale, acciugai… in tutto il libro si sente il profumo dell’aglio rosa, del salso del mare, delle valli nascoste e della Olga, la rossa di capelli che passa nelle pagine come una cometa”. Così, Rigoni Stern tratteggiava “Il salto dell’acciuga” del torinesissimo Nico Orengo, ...

Si scriveva Fertor si legge Bisagno

Si scriveva Fertor si legge Bisagno
La val Bisagno comprende solo 3 Comuni, Genova (verso la foce del torrente), Bargagli e Davagna. Ciononostante è un territorio ricco di natura, risorse antropiche e storia, pertinente ad un asse viario antico e importante. L’abitato di Stalia, donde Staglieno, a 5 km dal mare, giaceva su di un notevole asse commerciale, come confermato anche ...

Barbegin

E’ il fungo grifola frondosa, raro e pregiato, si individua nel ceppo dei castagni. Squisito, particolarmente, sott’olio. Mi è capitato di incontrarne nell’area di Calizzano/Bardineto, ma – purtroppo – assai di rado. Umberto Curti

Pane di Triora (IM)

Tondo, confezionato oggi con 2 farine (di solito tipo ‘1’ e crusca, ma si usò e s’usa anche grano saraceno…), acqua, sale e lievito madre/di birra, pesa circa un chilo, ma vi sono forme anche da 500g. Proteico, conservabile, sugli alpeggi limitrofi si spalmava di ...

Castagnaccio (“pattunn-a” in Val Fontanabuona)

A base di farina di castagne, il castagnaccio è un dolce molto apprezzato anche in Toscana (documenti citano la pattona sin dal 1449) ed in Emilia. A Calice al Cornoviglio (SP) è detto “castagnaccina”, a Levanto (SP) s’arricchisce con ricotta. Talora, come le ballotte/balletti, si consumava il ...