brusso

La transumanza patrimonio Unesco

La transumanza patrimonio Unesco
La transumanza diviene patrimonio culturale immateriale dell’Unesco, grazie ad un’iniziativa congiunta di Italia, Grecia, Austria. La periodica migrazione delle mandrie e greggi, nella stagione calda verso gli alpeggi, in quella fredda verso i fondovalle, è stata iscritta all’unanimità nella lista Unesco. Dunque, l’Italia stabilisce anche la primazia in termini d’iscrizioni rural-agroalimentari, anteponendosi a Turchia e ...

Zucca&Chardonnay con Daniela

Zucca&Chardonnay con Daniela
Il mese di ottobre è ormai nostalgicamente passato ma ci tenevo a dirvi che dal 30 ottobre è in vendita il vino Novello, la cui vinificazione viene ottenuta con la particolare tecnica della macerazione carbonica; vino giovane, fresco e profumato è da consumarsi entro 6 mesi da tale data poiché non adatto all’invecchiamento * . ...

Carpasina

Famoso pan d’orzo secco di Carpasio (IM), ma anche di Badalucco (IM), è un’eccellente “frisella” da ammollo in acqua e aceto. Si affettava con lo spago. Di forma tonda, piatta, consistenza “dura”, sui monti – durante la transumanza – si mangiava col pungente brusso, la ...

Brusso (dell’Alta Arroscia, Argentina, Nervia)

Latticino ovino dell’area imperiese, è una ricotta fermentata e smossa (in tini di legno al fresco) per una settimana con sale e pepe, talora anche aceto e peperoncino. Un tempo si poneva nello “scorso” di ciliegio o di larice, oggi si vende prevalentemente nel vetro. ...

Barbagiuai di Camporosso, Vallecrosia…

Diffusissimi nell’imperiese (ma si friggono anche in Provenza), il loro nome sta per “zio Giovanni”. Sono frittelle di zucca, o per meglio dire ravioli fritti nel cui ripieno entra la zucca – il riso “lega”, il resto è creatività – , perfetti come antipasto o ...