biodiversità

Camminare le osterie

Camminare le osterie
Gino Veronelli, ch’ebbi il privilegio di conoscere, esortava a “camminare le osterie” per comprendere l’animo profondo dell’Italia, quella dei mille campanili, dei borghi, delle cucine tradizionali, dei contadini e dei pescatori che ostinatamente presidiano campi e coste… Esortazione che presumo sarebbe piaciuta anche a Mario Soldati, Paolo Monelli, coloro che di fatto inventarono una “disciplina”, ...

Ravioli, natalini e zerarie

Ravioli, natalini e zerarie
Natale a Genova e in Liguria… Non si può dire che Ligucibario® abbia in questi anni “trascurato” il tema del solstizio d’inverno, che si lega al dies solis invicti pagano, e della Festa cristiana più sentita dell’anno, stavolta così preziosa nel traghettarci verso un 2021 che tutti speriamo più felice, fra sentimento religioso, doni per ...

A Finale Ligure i cedri per la marmellata

A Finale Ligure i cedri per la marmellata
Leggevo nei giorni scorsi, tema che da sempre riguarda Ligucibario®, di frutti dimenticati, di biodiversità recuperate… Ho già segnalato che Ispra-Arpal ha di recente edito schede descrittive di alcuni frutti rappresentativi della Liguria, alcuni più noti (l’olivo colombaia, l’albicocca valleggia, i vitigni moscatello, ruzzese, scimiscià…) altri decisamente meno, di cui, sia come sia, urge una ...

Liguria, i frutti dimenticati

Liguria, i frutti dimenticati
Ecco ora Liguria e Umbria come casi-studio nell’utile collana Ispra dei “frutti dimenticati”: storia, ruralità e informazioni dalla preistoria locale sino alla Strategia europea per la diversità 2030. Una bella notizia, una lettura da collocare sotto l’imminente albero di Natale… Per la Liguria (un areale piccolo ma col patrimonio floristico spontaneo più ricco d’Italia, alle ...

Chi non comunica non esiste

Chi non comunica non esiste
Heritage e genius loci, fattori di competitività della destinazione rurale Nell’àmbito di un progetto europeo, ho selezionato i (58) Comuni liguri sopra i 400 m di altitudine, per individuare le più ricorrenti risorse agroalimentari e gastronomiche che li caratterizzano. Dai 1.118 m di Fascia, nel Genovesato, ai 400 m di Pietrabruna, nell’Imperiese, il patrimonio “food” ...

#savepesto la peronospora attacca il basilico ligure 2

#savepesto la peronospora attacca il basilico ligure
La minaccia della peronospora (nemica della vigna e delle coltivazioni orticole)  sul basilico ligure si fa sempre più pericolosa, lo riferisce il Secolo XIX di oggi in un interessante articolo di Lorenza Castagneri. Da tempo l’agricoltura regionale (e non solo) subisce l’attacco di questo e di altri temibili aggressori, come ad esempio il cinipede galligeno del castagno. ...