Olive e cucine d’Italia. Le Marche

Olive e cucine d'Italia. Le Marche
Regione “cerniera”, il nord risente della prossimità romagnola, il sud dell’Abruzzo, terra che già condivide usi e sapori – pungenti – col Mezzogiorno d’Italia. Altri influssi provengono come ovvio da Toscana e Umbria. Oleario non può sottrarsi dal citare per prima la tradizione delle olive all’ascolana, le drupe “pesaresi” sono ghiotte sia sulla mensa, sia ...

Olive e cucine d’Italia. La Lombardia

Olive e cucine d'Italia. La Lombardia
La cucina “longobarda” risente positivamente dell’agricoltura, cereali ortaggi frutta “nutrono” da sempre importanti tradizioni gastronomiche, ma anche degli allevamenti, e della varietà ambientale di una regione che è ora pianeggiante, ora lacuale (gli olii del Garda!), ora prealpina e schiettamente montana, e che confina con molte altre… Mangiare a Cremona, nella “Bassa”, non è come ...

Olive e cucine d’Italia. La Liguria

Olive e cucine d'Italia. La Liguria
Il piatto nasce dal territorio (assioma comprovato…), e dunque ciò che la Liguria ha prodotto di significativo in senso enogastronomico non può che derivare – ancora una volta – da ciò che essa fu ed è, da come essa è anche in relazione a quei territori cui si trovò vicina o con cui entrò in ...

Olive e cucine d’Italia. Il Lazio

Olive e cucine d'Italia. Il Lazio
La millenaria storia di Roma, le mordaci poesie vernacolari, i capolavori cinematografici del neorealismo hanno collocato la cucina romana/laziale fra quelle più note e, perché no?, apprezzate. Gli ortaggi delle campagne, più che il mare, e i pascoli ciociari (ovini) sostengono da sempre un ricettario robusto, schietto, e non a caso i menu delle trattorie ...

Olive e cucine d’Italia. Il Friuli Venezia Giulia

Olive e cucine d'Italia. Il Friuli Venezia Giulia
Quanto al clima del Friuli Venezia Giulia, la regione non è proprio l’ideale per gli ulivi (il ricettario stesso funge da “antidoto” ai rigori invernali…). Le varietà genotipiche tuttavia regalano di solito olii di pregio, mediamente fruttati, con erba aromatica, mela, un buon compromesso fra amaro e piccante… Si sposano benissimo con zuppe, creme di ...

Olive e cucine d’Italia. L’Emilia Romagna

Olive e cucine d'Italia. L'Emilia Romagna
Pellegrino Artusi era romagnolo (di Forlimpopoli), no? In tutta questa regione, la cucina è davvero un culto religioso… Certo, anzitutto bàlzano alla mente i salumi, dalla mortadella (il cui nome discende dal mirto) al culatello (che filologicamente degustai la prima volta alla “Buca” di Zibello). Ma come dimenticare i finger food, gnocco fritto longobardo e ...