RISTORANTE "BACCICIN DU CARU"
Via Fado 115 - 16010 Mele (GE)
Tel 010 631804

E' la passione a guidare Gianni Bruzzone, che per il ristorante e per le molte serate a tema organizzate durante l'anno scova salumi, stoccafisso, funghi ed altro nei migliori angoli "sperduti" d'Italia (un esempio: i formaggi della Val Sangone piemontese!). La strada per arrivare da Baccicin è il verde Passo del Turchino, che collega Genova ad Ovada. Sei in una terra ricca di tipicità (compresa la celebre neviera della Grilla), ma la nascita di Baccicin si collega anche a quella ferrovia commovente, a binario unico, che tuttora collega la Superba ad Acqui Terme. Il locale è perfetto ed accogliente, i menu ti aspettano già sulle tavole. Bello l'antipasto misto con salumi, torte di verdura, formaggette col sedano. I primi sono soprattutto gli gnocchi (se possibile di patata quarantina) col pesto (se possibile al mortaio), oppure i ravioli, che io condisco con semplice extravergine, oppure ancora la pasta fresca che le donne, "di là in cucina", non fanno mai mancare. Puoi proseguire con carni rosse o bianche (arrosto, asado, cima, cacciagione in umido…), io ti caldeggio il brasato di fassone nel Nebbiolo, ed intriganti contorni fra cui - in stagione - gli irresistibili porcini fritti. Sei o sette infine i dolci in carta, abbinabili (quando non lievitati) a passiti d'alta gamma: prova i canestrelli, o la torta al cioccolato, o il semifreddo al torrone astigiano. Conto senza alcuna possibilità di "contestazioni", sui 30 euro a persona, con bottiglie coerenti ma di prezzo accessibile

Altrimenti - Braceria
Via Provinciale 12, 16010 Mele
tel. 010 6319397

A Mele la strada del Passo del Turchino inizia a salire. Subito dopo un tornante a sinistra incontri questa braceria-pizzeria che già dal nome rivendica una filosofia culinaria diversa dal consueto. Aperta le sere da mercoledì a domenica (la domenica anche a pranzo), gestione vivace, è possibile iscriversi anche ad una mail sul sito internet per ricevere notizie circa eventi e degustazioni. Il locale si sviluppa su due piani e dispone anche di una piccola veranda appena entrati. La profusione di legno rende chiaroscurale l'ambiente. Grandi vini e grandi birre (sebbene io ami molto i primi e poco le seconde) accompagnano pizze focacce farinate, oppure una lunga proposta di piatti, fra i quali io ed i miei commensali abbiamo personalmente assaggiato: carne salada con trito di odori mediterranei, scaglie di grana laccate con miele e spolverizzate di caffè, plateau di formaggi con confetture e miele, pata negra e cinta senese con bruschette e burro, bufala e burrata con bruschette e verdure, scottata di manzo. Fra i secondi, i patiti della carne potranno sbizzarrirsi fra manzo Kobe, Angus, bisonte americano, zebù brasiliano, salsicce alla maniera tedesca o slovena, nonché cinghiale, zebra, pollo, ovini… Questa braceria configura un'esperienza molto particolare, potrà entusiasmarti o disorientarti (non è facile comporre un menu "tradizionale"), ma val la pena di testarla e parlarne solo a ragion veduta. Dopo di che riservarle il passaparola che riterrai meritato, ma a me pare che l'impegno nel proporre una materia prima d'elevata qualità ci sia tutto.

Osteria della cartiera
Via Biscaccia 41 - 16010 Mele
tel. 347 3432129

Mi piace segnalarti questo locale un poco defilato, ancora fuori dalle guide… Ubicato in un'antica cartiera, di cui ha conservato attrezzature e immagini, regala fin dall'inizio un'atmosfera ricca di suggestioni. Parcheggio comodo (dove il gatto Louis, bianco e nero come Silvestro, ti sfiora coccoloso i polpacci), accoglienza invitante, anche grazie ad un giovane che serve ai tavoli con piglio efficiente e grazie ad un generoso appetizer di salumi e cuculli offerto dalla casa. La domenica a pranzo vige un menu-degustazione che, con 25-28 euro, ti travolge con una piacevolissima carrellata di cose-di-casa (dall'insalata russa al polpettone) e una bottiglia di vino senza fronzoli. Più intrigante, se ami anche la portata un po' meno consueta, il menu degli altri giorni, fra cui eccelsi ravioli di carne a-o tocco - a mio parere il vanto del locale - , taglierini di basilico con salsa di pinoli, scottata di tonno, grigliata (o tagliata) mista, in stagione funghi fritti. Il gateau è in genere a base di frutta, gelati, torte semplici, panne al cucchiaio. La carta dei vini, con modici ricarichi, permette alcune scelte assai oculate. Meraviglioso, alla fine, il Moscato di Bera, che ti regala - piacevolmente complesso sia al naso sia al palato - il glicine, la pesca, l'albicocca, la salvia, gli agrumi. La cartiera: un'esperienza diversa dall'usuale, in mezzo al verde del Passo del Turchino, che già pian piano sale per scollinare poi verso il Piemonte.


home page
avanti