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Panel, tipi di test

il panel è un gruppo di assaggiatori, coordinati da un capo panel, cui viene demandata l’analisi organolettica di un vino, un olio… Nel caso del vino, esistono vari tipi di test, non a caso l’enologo francese Emile Peynaud definì l’equilibrio di un vino come la somma algebrica di alcol, morbidezza, acidità, tannini. Sono molteplici i metodi che, assegnando punteggi, tentano di rendere sistemica la triplice esperienza: il metodo Buxbaum (20 punti), il metodo Sernagiotto (30 punti)…Le degustazioni più estreme possono poi anche avvenire alla cieca, coprendo la bottiglia e usando calici di cristallo nero. Si praticano poi altri sistemi, per vini diversi o per individuare fra tanti il vino identico ad un campione, sistemi in genere condotti da panel coordinati da un responsabile: il test duo-trio individua fra due vini non noti quello identico al campione, assaggiato 30 minuti prima; la triangolazione, alla cieca, individua fra tre vini quello diverso dagli altri due, che sono identici; il confronto per coppia individua tra due vini quello con un dato carattere più elevato, onde stilare anche graduatorie specifiche. I panel individuano anche differenze fra prodotti (metodo discriminante) o quanto essi differiscono in caratteri sensoriali (metodo descrittivo), o ancora quali siano i preferiti (metodo affettivo, edonistico). Quando si mira ad approfondire la conoscenza di un vino specifico, si possono effettuare degustazioni cosiddette verticali (stesso vino, ma annate diverse) oppure orizzontali (stessi vino, annata, territorio, ma produttori diversi, oppure stesso vino e stessa annata ma territori o Paesi diversi). Comunque sia, concentratevi, annotate quel che via via sperimentate, consultate i vostri bloc notes per vedere se i vini cambiano, o se cambiano le vostre capacità. Allenatevi con costanza, curiosate nei tanti piaceri che il vino può regalarvi, mettetevi alla prova. Buon viaggio!

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