10 gen 2018  | Pubblicato in Ligucibario

La formazione alle imprese

sfilata di cultivar presso "Azzurrodue" di Arenzano

sfilata di cultivar presso “Azzurrodue” di Arenzano

Non mi stancherò mai di sottolineare l’importanza della formazione alle imprese, soprattutto nella presente stagione economica, caratterizzata da violente accelerazioni non solo tecnologiche e da crisi dei consumi (avete idea di quante aziende hanno chiuso anche lo scorso anno in Liguria?).
Non mi stancherò mai della celebre affermazione di Philip Kotler, secondo cui “l’impresa che non migliora, peggiora”.
Cento ma che dico mille sono le “urgenze” (di marketing, di management, di comunicazione, di vendita…) alle quali una consulenza o un corso d’aggiornamento mirati possono far fronte, specie là dove il docente sia imprenditore a propria volta.
Come nel caso di Luisa Puppo, titolare di Welcome Management, che ormai – da quasi vent’anni – progetta e realizza percorsi di aggiornamento e training professionale, con speciale riferimento alla Liguria delle micro e piccole realtà di turismo, commercio, enogastronomia e artigianato, adottando una metodologia d’insegnamento operativa ed esperienziale.
Fra i corsisti di Luisa, con cui non di rado – e non a caso – è nato anche un rapporto di stima e di cooperazione, eccovi qui la testimonianza “live” di Mina Popia, titolare del bellissimo ristorante “Azzurrodue” di Arenzano, la quale ha seguito un corso di “Gourmet English” per migliorare
1)la traduzione dei propri menu,
2)l’interazione telefonica, online ecc. con la numerosa clientela anglofona, e
3)la narrazione dei propri piatti e vini * (nel mondo circa 415 milioni di persone sono di madrelingua inglese e, ovunque, la lingua inglese si afferma – da persona a persona, da impresa a impresa… – come prioritario strumento di comunicazione internazionale e di business).
L’impresa che non migliora, peggiora.
Vi lascio dunque con grande piacere al suo volto sorridente (rivelatore della passione con cui Mina Popia conduce “Azzurrodue”) e alle sue efficacissime parole. Buona visione!
Umberto Curti

* Mina Popia costantemente viaggia per imparare e confrontarsi, com’è nello spirito di coloro che davvero riconoscono nel cibo una risorsa culturale e di convivio. La foto in alto, sotto il titolo, ritrae una “verticale” di olive, non solo italiane, protagoniste di un evento-degustazione presso “Azzurrodue” la scorsa estate.

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