ristorante piedigrotta

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    1. Commenta Eleonora Baroni giu 25, 2019 17:15

      Grazie davvero Luisa e Umberto, sono felice di partire con voi in questa nuova avventura culinaria!!!

    2. Commenta Elisa Arrigoni nov 15, 2018 18:22

      Mille grazie a Lei Dott.ssa Puppo e ai preziosi momenti di confronto di cui tutti noi faremo tesoro. A presto!

    3. Commenta Mina Popia ott 11, 2018 10:03

      Complimenti Luisa: sempre esauriente e coincisa con una chiarezza….sorprendente e impeccabile!

      Un caro saluto…

    4. Commenta andrea succi mag 8, 2018 21:32

      È stato davvero molto stimolante per me avere avuto questa bella opportunità, di cui ringrazio i docenti Luisa Puppo e Umberto Curti. Ho avuto modo di presentare una nuova figura professionale, prospettando ai ragazzi quali opportunità di crescita si presentano immergendosi nella vita del proprio territorio. Siamo veramente agli albori di un nuovo scenario!

    5. Commenta guido mag 1, 2018 23:56

      Salve e complimenti per la vs dedizione al recupero delle tradizioni! E’ possibile avere la ricetta e il procedimento del machetto al mortaio?…dove si può trovare la versione machetusa di apricale? Grazie guido ramella

      • Commenta Luisa mag 2, 2018 09:22

        Grazie per i complimenti. Per il machetto può testare questa mia ricetta – assai semplice – sul blog Liguricettario http://liguricettario.blogspot.it/2011/01/machetto-di-sardine-o-di-acciughe_18.html
        Quanto alla machetusa, consideri che è una “torta”, quindi non assottigli troppo l’impasto (le suggerisco farina e cotture in forno tipiche della pizza). Oltre al machetto, condisca con pomodoro, cipolla, olive nere. Quanto al vino, la presenza del pomodoro sposa bene i rosati, ad es. un Ormeasco sciac-trà… Mi tenga informato! Umberto Curti

    6. Pingback: FRITTO misto alla GENOVESE

    7. Commenta Aldo Levi ott 17, 2017 12:51

      Buongiorno,

      ci interesserebbe conoscere in quale enoteca a Milano sia possibile acquistare il Vostro vino Mataossu.

      In attesa di un Vostro cortese riscontro porgiamo cordiali saluti.

      (la segretaria)
      Vanessa Leucci

      • Commenta Luisa ott 18, 2017 14:13

        Buongiorno a voi,
        i produttori più coerenti alla richiesta possono essere a mio avviso “Punta Crena” (Varigotti) e “Durin” (Ortovero). Vi suggerirei di contattarli ai loro rispettivi recapiti aziendali per verificare se distribuiscano a Milano. Cordialmente, Umberto Curti

    8. Commenta Massimo Curti ago 23, 2017 14:51

      Ciao Umberto dopo aver letto la tua bella recensione stasera cenero’ da AzzurroDue ad Arenzano
      23 agosto 2017
      Massimo Curti

    9. Commenta luigi A ago 19, 2017 15:43

      ho acquistato questo prodotto per molto ,ma da qualche anno e’ cambiato e non sa’ piu’ di naturale e tanto meno benefico come dopo pasto , ieri mi e’ venuta in mano una confezione nuova eccezionalmente accattivante e molto elegante di questo spingitutto ,ma prodotta da una ditta (antica goloseria del ponte)!! assaggiando il prodotto ho ritrovato i sapori e profumi di un tempo , vorrei sapere chi lo produce e dove . grazie

    10. Commenta matteo ago 19, 2017 14:18

      io da anni consumo questo prodotto , era cambiato e non ci piaceva piu’ l’altra sera ad una cena di amici , stupito mi viene offerto lo SPINGITUTTO?????? sbalordito ho visto una confezione di grande impatto visivo ed eleganza , …all’interno ..stupito ho ritrovato il vecchio buon e naturale liquore.con i sapori di un tempo, che avendo mangiato come un maialino , mi ha fatto digerire subito . Complimenti a chi ha prodotto tutto questo …..piccolo neo!!! ….dove lo troviamo per poterlo acquistare?

    11. Commenta sandro ago 19, 2017 13:59

      vi chiedo scusa , ma mi e’ pervenuta una bellissima bottiglia di spingitutto prodotto dalla antica goloseria del ponte , bellissima bottiglia grande immagine e un prodotto eccezionale aromi gusto e effetto digestivo ,come alle origini ma non conosco questa ditta e non so’ dove reperirlo ? lo fanno sempre a MURIALDO ?la mia famiglia lo vorrebbe consumare

      • Commenta Luisa set 5, 2017 20:26

        Cari lettori, sono io che ringrazio voi per questi “aggiornamenti”, mi sarebbe infatti assolutamente impossibile seguire tutte le vicende relative alle oltre 1.000 tradizioni e tipicità che ho elencato, con sinceri impegno e passione, sull’ “alfabeto del gusto” di Ligucibario, alfabeto che reputo il più ampio e completo sull’enogastronomia ligure e che cerco da anni di tenere anche il più possibile aggiornato. Continuate dunque a seguirmi e a scrivermi, avrò sempre piacere sia di ricevere sia di inviare precisazioni e news… Umberto Curti

    12. Commenta Nicoletta Airenti mar 28, 2017 15:04

      Vi ringrazio a nome di tutte le nostre socie per l’ospitalità e per averci sapientemente accompagnato nella scoperta del patrimonio gastronomico di questa regione e della sua storia. Il pesto di Roberto Panizza e l’incomparabile focaccia di Rosario Bisanti rimarranno nei nostri ricordi per lungo tempo.
      Un arrivederci

      Nicoletta

    13. Commenta Paola Di Berardino mar 28, 2017 11:12

      Grazie per questo bellissimo report e soprattutto per l’interessante pomeriggio passato con voi.

    14. Commenta Carla feb 12, 2017 10:57

      Complimenti a Iscot Liguria,una bella realtà a Genova il corso”cioccolatiere:l’arte del cibo degli dèi”.

    15. Commenta barbara gen 24, 2017 21:44

      Si confermo,corso bello…ed interessante…..

    16. Commenta stefano lug 16, 2016 10:49

      IO DA MOLTI ANNI , CONSUMO LO SPINGITUTTO , (ELISIR ) AROMATICO E DIGESTIVO , PRODOTTO DAL NOTO RISTORANTE PONTE DI GIACOSA A MURIALDO . DEVO PRECISARE CHE ULTIMAMENTE – NON ERA PIU’ LO STESSO PRODOTTO , CHE DAVA OTTIMO GUSTO E RISULTATI ECCELLENTI DIGESTIVI . MA ACQUISTANDONE ULTIMAMENTE ALCUNE BOTTIGLIE .. HO RISCONTRATO NUOVAMENTE GLI OTTIMI EFFETTI DIGESTIVI E IL BUON GUSTO . SPERIAMO NON CAMBI PIU’ ..VE LO CONSIGLIO

    17. Pingback: I Tabarchini a Carloforte. Un menu fra Liguria, Tunisia e Sardegna

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    20. Commenta Marisa TOGNARELLI feb 10, 2016 16:59

      Grazie di essere con noi !!!!

      • Commenta Luisa feb 10, 2016 17:34

        Grazie a te per avere nuovamente voluto Umberto per i tre “gustincontri” sul cibo degli dèi. Viva Mòdna! Viva il cioccolato puro dei bravi artigiani italiani!

    21. Commenta Maia gen 14, 2016 21:01

      Bellissimo post! Condivido tutto quanto avete scritto !

      Buona serata

    22. Commenta Maria Grazia dic 23, 2015 13:20

      Grazie di cuore, Umberto, per questo post meraviglioso e toccante. Troppo generose le tue parole ed estremamente entusiasmante il progetto che mi proponi. Sarà un onore ed un piacere per me intraprendere questo percorso insieme a Ligucibario. Un caro abbraccio a te e a Luisa ed ancora tanti cari auguri.
      Maria Grazia

    23. Commenta stefano tripicchio dic 9, 2015 21:11

      Buongiorno sign. CURTI

      colgo l’occasione di ringraziarla, della bella compagnia anche se di poche ore avuta nel tratto di viaggio fatto in treno, (partito da Genova in ritardo) di avermi raccontato la sua passione/studi per i buoni prodotti della nostra madre terra, e soprattutto della grande professionalità e maestria dei bravi trasformatori ” cioccolatieri”. italiani .
      mi tenga informato sull’uscita del libro sulla cioccolata
      cordiali saluti STEFANO TRIPICCHIO -MODENA-

      • Commenta Luisa dic 11, 2015 14:19

        Buongiorno Stefano, mi raccomando, rimaniamo in contatto, ci segua su Ligucibario e… a presto rivedersi, su un Intercity in ritardo o magari a Modena! Luisa e Umberto Curti

    24. Commenta Lisa dic 9, 2015 14:08

      Ciao! Sono Annalisa foodblogger e sarzanese doc! ;-D
      Vi segnalo che ho citato il vostro articolo nel mio recente post della spongata! L’ho trovato molto interessante! Grazie!!! http://www.incucinaconme.com/piatti-tipici/la-spongata-di-sarzana/

    25. Pingback: La Spongata di Sarzana

    26. Commenta Love is cake design di Genova e dintorni dic 1, 2015 15:57

      Complimenti bel sito che con piacere condivido in pagina Fb!!!

    27. Commenta Stefania Pianigiani giu 21, 2015 13:06

      Io quando posso, prendo il treno e vengo a Zena. Una città bellissima con tante cose da scoprire…Ormai Genova e la Liguria fanno parte di me…

      • Commenta Luisa giu 22, 2015 17:54

        Cara Stefania, la prossima volta che viene a Genova ce lo faccia sapere così ci conosciamo di persona, magari davanti a un calice di Vermentino perfetto per la caponadda! A presto e buon lavoro

    28. Commenta Donatella giu 17, 2015 18:44

      Buona giornata a tutti,sono Donatella Ferraris responsabile sul territorio della Rapa di Caprauna ,Presidio Slow-food.Buon lavoro e a presto.

    29. Pingback: La Finestra di Stefania Inventare una ricetta con gli ingredienti di Obicà

    30. Commenta Andrew mar 18, 2015 09:55

      complimenti ! Ricerca interessante ed inusuale per conoscere questo dolce molto particolare.. speriamo di vedere anche la nostra spongata annoverata nel lavoro editoriale di prossima uscita !
      buon lavoro !
      ristorante la cantoria

    31. Commenta Paolo Luca Bernardini mar 7, 2015 19:12

      Carissimi,

      segnalo la presenza dello stoccafisso accomodato in un recente numero di “Julia” fumetto che ha a protagonista una graziosa criminologa. Il numero è tutto genovese ed infatti si intitola “La Superba”.
      Cordialmente
      Paolo

    32. Commenta Enzo mar 5, 2015 09:06

      Buongiorno.
      Complimenti per la bella spiegazione. Mi permetto una piccola annotazione sul significato della parola “accomodato”.
      http://osteriacadodiao.blogspot.it/p/lo-stoccafisso-cosi-come.html
      Cordiali saluti
      Enzo, il vecchio (ahimè) cuoco

      • Commenta Luisa mar 5, 2015 10:34

        Salve, Enzo, grazie per il commento. Non conoscevo la sua attività in quel di Vobbia, che mi è parsa una meritoria appassionata difesa delle tradizioni. Quando ha tempo e voglia, navighi anche umbertocurti.blogspot, così vedrà anche i tanti libri di storia dell’enogastronomia che ho pubblicato negli anni, lei è fra quei lettori a cui tengo! Umberto Curti

    33. Commenta Bianca Peruzzi feb 10, 2015 13:43

      Molto interessante blog e articoli, grazie per la condivisione!

    34. Commenta riccardo gen 26, 2015 11:50

      una vecchia ricetta sviluppata da BATTISTINA la titolare del RISTORANTE PONTE riscoperta dal genero EDI GIACOSA e moglie ANITA GHISOLFO ,tramandata hai figli ALBA RITA e RICCARDO GIACOSA . il quale per rispetto alle tradizioni ha registrato il MARCHIO e la segreta RICETTA

      • Commenta Luisa gen 26, 2015 12:37

        Grazie Riccardo Giacosa, Ligucibario è un sito aperto e quindi apprezziamo molto le integrazioni e gli arricchimenti dei lettori. Tra l’altro, amiamo Murialdo (con la splendida San Lorenzo) perché trascorriamo le ferie estive nei boschi di Calizzano…

    35. Commenta riccardo gen 26, 2015 11:42

      un chiarimento .. lo SPINGITUTTO e’ prodotto da GIACOSA ,nel paese di MURIALDO con erbe aromatiche provenienti DA MURIALDO ma con base la genziana raccolta nella VALLE DEI CASTORI .

    36. Commenta Andrea dic 9, 2014 08:35

      Ciao Umberto non so se ti ricordi di me, sono Andrea e ho frequentato precisamente un anno fa il corso da pizzaiolo nel quale tu eri uno dei docenti chiave.. Penso che saresti soddisfatto se sapessi che sono riuscito nonostante il mio lavoro ad entrare lo stesso nel mondo della pizza, in maniera concreta e regolare..e tu hai grandi meriti in quanto hai instillato voglia di conoscere e approfondire.. Ti dico solo una cosa: ho conosciuto anche io Mariano

    37. Commenta Nadia Gnali nov 26, 2014 21:03

      c’è una versione simile anche nella zona di Bienno ValleCamonica
      http://www.nonsonounapasticciera.it/ricetta/spongada/

      o nella mia zona ma si dice Fongada di S.Bernardo

      http://nadiagnaliexpasticcera.blogspot.it/2014/07/fongada-di-san-bernardo.html

    38. Commenta NICOLA CAPRIONI nov 21, 2014 23:23

      Sono molto grato a Umberto Curti per almeno due buoni motivi. Il primo è per la instancabile e documentatissima battaglia che da sempre conduce sull’educazione alimentare e sull’uso corretto dei prodotti. Il secondo è molto più personale, perché, grazie a lui, dopo molti anni, ho nuovamente mangiato una pizza. Non succedeva da tempo immemorabile. Purtroppo il malcostume ricordato da Umberto di molti pizzaioli, direi moltissimi, di caricare di dosi massicce di lievito la pizza, lasciandola poi lievitare per poche decine di minuti ha sempre prodotto nel mio intestino dolorose quanto antipatiche conseguenze, con notti insonni, passate in bagno e dolori atroci alla muscolatura intestinale. Da sempre diffidente dei locali che recano l’insegna “Pizzeria Ristorante”, nel 90% dei casi si mangia molto male, ho dovuto declinare l’invito di amici e conoscenti a mangiare una pizza, oppure sono riuscito a convincerli a cambiare programma e a recarsi in un buon ristorante o da un semplice farinotto (adoro la farinata!). Umberto mi ha portato da “Piedigrotta” nel quartiere della Foce a Genova. Ho gustato una ottima pizza, connubio felice tra cultura gastronomica napoletana e cucina ligure, una pizza dal nome di un gemellaggio “AMALFI-CAMOGLI” tra due località incantevoli. E’ avvenuto il miracolo. La pizza era squisita, il pizzaiolo professionale e corretto, gli ingredienti erano quelli migliori ela lievitazione era a regola d’arte. Il mio intestino non ha dato problemi di nessun genere, e ora so dove amdare con sicurezza, quando vorrò mangiare una pizza.
      NICOLA CAPRIONI

      • Commenta Luisa nov 22, 2014 15:02

        Grazie Nicola, crediamo che anche la pizzeria Piedigrotta sarà felice del tuo apprezzamento circa la “GenovAmalfi”.

    39. Commenta Nicola nov 5, 2014 17:15

      Bellissimo articolo! Meriterebbe di essere pubblicato! Mi ha dato un po’ di nostalgia. Mi colpisce il fatto che ho conosciuto e provato quasi tutti i ristoranti che hai citato, tranne i veronesi il Cabiria e pochi altri, e ho concluso che vuol dire che sono “vecchio”. Avrei aggiunto “Il Sole” di Maleo.

      Ciao
      Nicola

    40. Commenta Paolo L. Bernardini nov 4, 2014 16:10

      Una parola per l’Ameglia di Mestre e il buon Dino Boscarato, mancato anche lui…A parte questo ottimo articolo, molto malinconico, quanti ricordi…

    41. Commenta Guido lug 28, 2014 13:53

      Ciao e Grazie per la “dritta” Caro Umberto! splendida meta che non mancherò di annotare tra le gite da fare. BUON APPETITO!

      • Commenta Luisa lug 28, 2014 13:59

        Ciao Guido, grazie del commento. Non dimenticare di dire a Fabio la parola d’ordine “vini che spettinano”! Umberto

    42. Commenta Nicola lug 7, 2014 16:13

      Citerei sicuramente anche CARLO IL FORNAIO D’ALBARO.
      Sui prodotti affini al pane il GRISSINIFICIO VINELLI di Genova produce attimi grissini con un’interessante produzione BIO.
      A Sarzana se vuoi riportare due eccellenze sulla Focaccia posso indicarti quella del “FORNO ANTICO” di Via Landinelli a Sarzana, che oltre alla focaccia normale, ne produce una serie infinita: con salsiccia, con olive, con patate, rosmarino, salvia, prosciutto e formaggio, gorgonzola, al formaggio, cipolla e altre, tutte ottime e cotte in forno a legna.. Il “FORNO DA MARIO” a Romito Magra, è il produttore di focaccia con lievitazione naturale e a lunga durata, cotte in forno a legna e con extravergine d’oliva. Buonissime la normale, la cipolla e la salsiccia. Una focaccia straordinaria, ma anche il pane è molto buono è al PANIFICIO PINAMONTI di SANTA MARGHERITA L.
      A Taggia SANDRO produce il celebre “CANESTRELLO DI TAGGIA”, che, a differenza dei tanti canestrelli spersi per la Liguria, è salato.

    43. Commenta Nicola lug 7, 2014 10:08

      Sugli olii riconosco la netta superiorità del PONENTE ligure sul Levante. Tuttavia ti segnalo che il FRANTOIO AMBROSINI di Sarzana produce ottimi oli, tra i quali un BIOLOGICO certificato di alta qualità.
      Personalmente mi rifornisco da anni a VILLA FARALDI (IM) dai sigg. MORCHIO, olivicoltori (possiedono oltre 5.000 piante) e frantoiani.
      Ti segnalo che BRONDA di Vendone (SV) ha un prodotto straordinario, considerato in passato come uno dei migliori oli mondiali in assoluto, inoltre fa sott’oli (Tonno, Olive, Carciofini, patè, ecc.) notevoli.

    44. Commenta Christine giu 18, 2014 16:35

      Il miglior gelato che abbia mai mangiato. Vale ogni caloria …

      • Commenta Luisa giu 18, 2014 17:01

        Many thanks Christine – I do remember our “gelato safari” in the historical centre and the extra-treat of the Gelateria Profumo. Best regards from Genoa! Luisa

        • Commenta Luisa giu 18, 2014 17:10

          Grazie a Christine, che ci scrive da Sheffield e che ha sperimentato sia Profumo , sia Grom. Saluti da Genova

    45. Commenta cinzia giu 18, 2014 11:58

      Vi segnalo il Bar Centrale a Finalborgo… GELATO DIVINO!

    46. Commenta Luisa e Umberto giu 17, 2014 13:49

      Benvenuto all’Enofilo Principiante – in alto i calici per un brindisi Web2.0 da Ligucibario!

    47. Commenta Nicola giu 16, 2014 14:42

      Molto interessante. E’ già un bel elenco. Mi permetterei di suggerirti, partendo per una volta da ponente: S. ROMOLO a Sanremo (veramente notevole!), il mio amico TRUCCO a Imperia (pasticceria secca, ma di grande qualità!), poi ASTENGO e GRAMENIA a Savona. A Genova oltre ai cioccolatieri anche BARBERIS,DOUCE e la pasticceria SVIZZERA.
      A Sarzana, oltre a il mitico Gemmi, ci sono buone pasticcerie, come GIUBEA, FRANCESCO, MILU’ e LUNEZIA. Ad SAN TERENZO di LERICI la pasticceria ORIANI ha un suo dolce tipico “IL PONCRE”. Ad Ameglia la Pasicceria LAZZARINI fa uno straordinario zuccotto.

      • Commenta Luisa giu 16, 2014 14:47

        Grazie Nicola per le segnalazioni, a te e agli amici di Ligucibario anticipo che ai cioccolatieri dedicheremo un articolo ad hoc nelle prossime settimane.

    48. Commenta Luisa giu 10, 2014 10:03

      L’amico Nicola Caprioni ci segnala Il Salumificio Giordani di Romito Magra (Arcola), CAbella e Parodi a S. Olcese, Centanaro, Giacobbe, il prosciuttificio Salvo di Stella S. Giovanni, Calcagno, Il Salumificio di Pignone (sig. Viaggi) e Centro carni Val Nervia. Grazie Nicola!

    49. Commenta Angela giu 6, 2014 10:42

      E il mitico Centenaro di via San Vincenzo a Genova!

      • Commenta Luisa giu 6, 2014 13:43

        Ciao Angela, grazie per la segnalazione di Centenaro – e, aggiungo io, della sua ottima salsiccia.

    50. Commenta cinzia giu 5, 2014 17:22

      Vi segnalo anche la “Macelleria da Pier”, via Ghilini, Loano (SV)

    51. Commenta Guido Priano mag 30, 2014 18:23

      Ciao Caro Umberto, le Tue esposizioni sono sempre preziosi esempi di “genuinità” divulgativa e di rara cortesia nei confronti di chi legge. Mi manca tantissimo il corso Iscot che è stato per me un’esperienza bellissima. Spero di riuscire ad organizzarmi per frequentare anche il corso da pizzaiolo. Salutoni e…buon appetito! Guido

      • Commenta Luisa giu 5, 2014 14:44

        Caro Guido, anch’io ti ricordo con vivo piacere e spero di rivederti al corso di pizzaiolo! Umberto Curti

    52. Commenta MARISA TOGNARELLI apr 23, 2014 22:48

      SI, il pesto ,è veramente delizioso Amo moltissimo la pasta ,sia di semola oppure anche all’uovo accompagnata da questo connubbio di sapore e profumo

    53. Commenta Marina apr 22, 2014 12:27

      Avete mica la ricetta della Sacrepantina?
      O sono io che non l’ho trovata?
      Grazie Marina

    54. Commenta Alice mar 31, 2014 21:27

      Bell’articolo…bella pubblicità per Finale e soprattutto
      per il borgo….peccato essersi dimenticata di citare
      Gli assaggi e i laboratori sul chinotto,agrume tipico
      Solo del nostro territorio…

      • Commenta Luisa apr 2, 2014 14:16

        Buongiorno Alice e grazie per il commento al post dedicato ai tre incontri “A Tavola con CNA” che abbiamo svolto a Finalborgo#. Non è stata una dimenticanza, ma una scelta “obbligata” – come citare tutti gli eventi e le tipicità che hanno affollato il Salone?… Buona giornata da Ligucibario

    55. Commenta Antica Ostaja Genova gen 18, 2014 15:40

      Gentile Elena,
      congratulazioni, innanzi tutto, per il suo post sullo stoccafisso accomodato. Sintetico, interessante e preciso.

      Per quanto riguarda le trippette possiamo darle una buona notizia. Da ieri sono inserite nel nostro menù alla carta come antipasto.

      Stiamo lavorando sulle ricette tradizionali della cucina ligure per offrire ai nostri clienti le emozioni dei cibi che si stanno perdendo.

      La aspettiamo per assaggiarle.

      Un cordiale saluto.

      L’Antica Ostaja Genova

      tel. 010 835 8193

      • Commenta Luisa gen 20, 2014 10:33

        Buongiorno, siamo lieti del vostro commento, ma c’è un piccolo malinteso: il post sullo stokke è ovviamente di Umberto Curti, come tutti i testi dell’Alfabeto del Gusto nel sito Ligucibario. Elena lo ha semplicemente illustrato con una foto golosa. Se vorrete conoscerlo, Umberto Curti è anche molto presente in libreria e in varie trasmissioni su Primocanale e Telenord. Felicitazioni per le trippette, piatto della memoria! Per Ligucibario, Luisa Puppo

    56. Commenta nicola caprioni gen 1, 2014 16:04

      Perfetta, come sempre la voce. Vorrei aggiungere alcune preparazioni del coniglio comunque presenti in Liguria. Il primo è il “CONIGLIO FRITTO”, passato nell’uovo sbattuto e nel pan grattato. L’ho mangiato in locali sulle alture di Genova, nell’entroterra del Tigullio e nello spezzino. L’altro è il coniglio disossato e farcito, una vera prelibatezza. Infine citerei il “Ragù di coniglio”, che seppur forse più tipicamente piemontese è ben conosciuto e preparato anche in Liguria.

    57. Commenta Giuli__ nov 7, 2013 10:46

      Che voglia di Cioccolato!!! Mmmm… Credo che farò la “fine” di Voltaire, che, nonostante tutto è un bel modo di finire!! Se poi si comincia col cioccolato la fine sarà sicuramente deliziosaaaa!!!

    58. Commenta Antonietta ott 27, 2013 06:09

      Ciao Luca , mi chiamo Antonietta, ci siamo conosciuti quando facevi il corso da panettiere (io avevo fatto quello precedente): avevamo partecipato all’evento “i canestrelli di Montoggio incontrano il cioccolato” ed io avevo proposto un pane con farina di castagne, ricordi?
      Desidero semplicemente farti i complimenti, sei veramente un ragazzo speciale e in gambissima. Umberto Curti ha colpito ancora! Un abbraccio a entrambi compresa Luisa, naturalmente…CIAO a tutti Antonietta

    59. Commenta giorgia set 28, 2013 20:20

      Io conosco la gioccolataia!! Devo dire che e’ davvero una persona fantastica, solare ed ha una creativita’ pazzesca in qualsiasi campo!!! Basta parlarle per cinque minuti per capire che tipo di persona e’, una persona BELLISSIMA dentro e fuori!!! :)

    60. Commenta Simonetta set 19, 2013 19:51

      Ciao .
      la cosa mi incuriosisce non poco , dove posso trovarla ???
      un caro saluto
      Simonetta

      • Commenta Luisa set 20, 2013 12:48

        Ciao Simonetta,
        la trovi già – con il marchio “Terre d’Italia” – presso i punti vendita Carrefour. A brevissimo, a marchio “Antica Forneria di Recco”, presso Conad. Terremo aggiornati gli amici di Ligucibario circa le ulteriori coperture distributive dei prossimi mesi.

    61. Commenta NICOLA CAPRIONI lug 3, 2013 23:24

      A proposito del malto, la cui presenza non trovo negativa, anche se ovviamente più recente rispetto alla focaccia, il suo effetto di aiuto alla lievitazione può essere raggiunto anche sostituendolo con zucchero.
      Sui vari tipi di focaccia, mi piaceva ricordare la focaccia con le polpe, scura e gustosa, fatta aggiungendo le parti residue della polpa delle olive, dopo la spremitura dell’olio e tipica della zona tra Camogli e Rapallo e la focaccia con la salsiccia tipica di Sarzana e della bassa Val di Magra, si tratta di uno strato di pasta di focaccia densamente farcito di salsiccia di maiale, coperto poi da un altr strato di pasta e messo in forno. Si trova nei comuni di Sarzana, Arcola e Castelnuovo Magra, in quest’ultimo comune viene definita “Kizoa”.

    62. Commenta tino giu 23, 2013 16:48

      vorrei aggiungere il coniglio “bruscau” cioè, con la pelle dopo aver abbrustolito il pelo su fuoco fatto con i residui di potatura dell’olivo, e la cima, fatta con il costato riempito e poi bollito, ottenendo anche un ottimo brodo (parlando sempre di conigli vecchi)

      • Commenta Luisa lug 3, 2013 10:19

        Grazie Tino per la preziosa segnalazione, che ci rimanda alle origini di ricette nate in tempi tanto duri quanto creativi!

    63. Commenta WooCommerce giu 7, 2013 10:05

      In attesa di pagamento con bonifico Lo stato dell’ordine è cambiato da in attesa a in attesa di pagamento.

    64. Commenta Antonietta apr 6, 2013 07:30

      GRAZIE!
      Che ne dite se organizzassi qualcosa a base di farina di castagne a Quezzi?
      Ambiente molto informale e campagnolo….anche troppo
      Ci farebbe piacere trascorrere due ore in vostra compagnia. A voi la scelta per la giornata (soleggiata) e l’orario.
      A presto, Antonietta

    65. Commenta Antonietta mar 27, 2013 05:20

      Ciao a voi! Ci sarò sicuramente, sono molto curiosa e inoltre ho una mia nuova ricetta da perfezionare, sempre con la farina di castagne…. A domani

    66. Commenta Antonietta feb 8, 2013 06:33

      Trovo che la bacciocca sia molto migliore: alla stessa base vengono aggiunti altri sapori che la rendono appettitosa.

    67. Commenta Antonietta feb 8, 2013 06:22

      Buongiorno! Nel mio “agriturismo casalingo”,esclusi aceto e formaggio, nel mese di aprile avrò tutti gli altri ingredienti naturalmente biologici e sarà perciò obbligatorio per me sperimentare questa salsa! Arrivederci a domenica
      P. S. canestrelli squisiti.

    68. Commenta Luisa dic 11, 2014 13:02

      Scommessa troppo facile!

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