30 giu 2017  | Pubblicato in Ligucibario

A Genova il corso “Progettare turismo esperienziale”

genova, what else?

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Sono aperte a Genova le iscrizioni al corso “Progettare turismo esperienziale” offerto ai propri iscritti da Ente Bilaterale Turismo Genova. Durata 16 ore. Info e iscrizioni: info@ebturge.it, 010 5520242 oppure 010 5520211.

Per un Paese magnifico come l’Italia, sempre più chiamato a costruire forme di turismo capaci di attivare emozioni, “buonessere”, relazioni, il cosiddetto turismo esperienziale (parola trendy e finanche abusata perché oggettivamente ricca di contenuti) si pone – regione per regione – come strategia innovativa e vincente, aggregando intorno a sé, oltre alla ricettività, anche i settori del commercio, dei prodotti tipici, dei mercati e botteghe storici…
E’ un’idea mutuata dal marketing (Ferraresi e Schmitt), approfondita in àmbito turistico da lavori come i “Transluoghi” di Calabrese-Ragone ed i begli Atti del convegno pavese (2008) “Integrare e valorizzare il patrimonio culturale”, infine messa a fuoco da Rossi e Goetz col cosiddetto Tourist experience design… Innumerevoli infine le tesi di laurea, che lo situano come coerente anche a strategie di turismo rurale, albergo diffuso, e altri modelli creativi di welcoming.
Il programma corsuale, offerto ai propri iscritti da Ente Bilaterale Turismo Genova, si rivolge in modo diretto a imprenditori e dipendenti che intendano elevare le proprie competenze in direzione delle nuove e sempre più specificatamente esigenti fasce di turismo che approderanno a Genova e Liguria. Sintetizza proprio le linee-guida grazie a cui una “risorsa” turistica del territorio (patrimoni storico-culturali, ma soprattutto enogastronomie, tradizioni, eventi, prodotti artigianali…) può evolvere a centro di un’offerta realmente esperienziale, ovvero in grado di attrarre e poi coinvolgere l’ospite dal vivo, immergendolo in una trama, un intreccio narrativo, rendendolo primattore di un racconto, per concorrere a narrare (e dunque comprendere) la risorsa stessa.
Sulla scia di quanto ad esempio proficuamente ideato con una storia Artès (“C’è pesto per te”) nei mesi scorsi nel sestiere di San Vincenzo e Mercato Orientale, già oggetto di una conferenza stampa in Regione e caso-studio locale cui riferirsi, il programma corsuale, a cura di Luisa Puppo e Umberto Curti (Ligucibario®), immediati riferimenti in Liguria per il turismo esperienziale, consente alle imprese di cogliere le differenze fra le proposte del turismo tradizionale, oggi via via in flessione, ed il turismo esperienziale, in costante crescita a livello internazionale e sui cataloghi del tour operating. Una volta metabolizzate alcune delle principali dinamiche ed esigenze dei “nuovi” e differenti turismi in arrivo anche a Genova/Liguria, i corsisti potranno traguardare sia una partecipazione diretta a progetti di turismo esperienziale già esistenti, o “confezionare” partnership e ruoli dentro nuovi scenari che a breve, certamente, prenderanno forma.
Info e iscrizioni: info@ebturge.it, 010 5520242 oppure 010 5520211.

Contenuti e obiettivi
Approfondire le differenze fra turismo tradizionale e turismo esperienziale
Conoscere i trend. Il come non il dove: turismo delle “attività” più che dei luoghi
Il caso Liguria/il caso Genova. Chi sono i “turisti”?
Familiarizzare con l’ideazione e progettazione di una proposta turistica esperienziale
Recitare un ruolo dentro una proposta turistica esperienziale. Ritorni economici e d’immagine
Sede del corso
Iscot Liguria, a Genova (sia le aule in via Cesarea e Piazza della Vittoria, sia il laboratorio di gastronomia in piazza Romagnosi)
Metodologie
La didattica, trattandosi di formazione aziendale (sono impresa i docenti stessi), ovviamente privilegia il taglio concreto e interattivo, utilizzo guidato del web, alcuni momenti di lavoro in team, suggerimenti sitobibliografici per successive esercitazioni ed approfondimenti personali.
Docenti
Luisa Puppo e Umberto Curti (Welcome Management – Ligucibario®), attivi da oltre 20 anni come progettisti e consulenti nei contesti marketing e formazione di settore, specialisti di lingua inglese per l’enogastronomia, saggisti e food&wine bloggers (Umberto Curti ha pubblicato 15 volumi dedicati ad enogastronomia ligure & dintorni)…

 

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