S – Alfabeto

Seppie in zimino

Ricetta condivisa in primis con la Toscana, “zimino” è parola probabilmente dall’arabo, anche se in Liguria non indica un denso amalgama bensì una cottura “accomodata”, in brodo – in umido – con bietole (zimino di ceci, trippe in zimino, baccalà in zimino…). Lo stufato, ai ...

Seppie ripiene

O talora “alla Spotorno”, sono ricetta anche pugliese (al forno) e friulana (in tegame). Vedi Totani ripieni. Un DOC Colli di Luni Vermentino garantisce immediate armonie.

Serse

Voce dialettale, anche carlofortina, per le more di gelso.

Sgabei

Scabei, skabeli (cioè pezzi, porzioni), levadei (cioè che lievitano), morseleti, sono – nello spezzino – fritti di pan di grano, e si mangiano ad esempio con salumi e formaggi. Ovvie le affinità col pan fritto imperiese, con le bagasce cuneesi e con lo gnocco fritto ...

Sgombri coi piselli (coi carciofi)

Classico umido di pesce (abbinerai ad es. un DOC Golfo del Tigullio-Portofino Bianchetta), gli sgombri sono in dialetto laxerti, o meno frequentemente maccarelli, lanzardi, cavalle. La parola sta per affusolati. Possono raggiungere il mezzo metro di lunghezza e gli otto etti di peso. La pesca ...

Sgrizeiùn

A Molini di Triora (IM), sono due serpi arrotolati di pasta che cuoce al forno in teglia unta. Guarniti a mo’ di volto umano (bocca e occhi sono ciliegie candite).