P – Alfabeto

Pane di Pignone (SP)

È un glorioso pane di patate, va consumato preferibilmente entro 2 giorni.

Pane di san Rocco di Borgomaro (IM)

Panettoncino basso e soffice, con extravergine locale, talora arricchito con semi di finocchio. San Rocco si festeggia il 16 agosto. Appestato (secolo XIV) da coloro di cui si prendeva cura, fu accudito da un angelo e sfamato da un cane che gli recava pane quotidianamente.

Pane di Triora (IM)

Tondo, confezionato con 3 farine (una può esser di raffinazione 1, una di grano saraceno…), acqua, sale e lievito madre/di birra, pesa circa un chilo. Proteico, conservabile, sugli alpeggi limitrofi si spalmava di brusso. E’ detto pane delle streghe (perché un tempo si usava farina ...

Pane rustico di Gavénola (Borghetto Arroscia, IM)

Pane integrale, lo acquisti nella sua forma migliore – da sempre – al panificio Cacciò.

Panella

È una pattunn-a povera, tipica di Castiglione Chiavarese (GE) e poi della Val di Vara. Si mangiava il 26 luglio per festeggiare Sant’Anna. E’ piacevolissima con ricotta, tomini di capra… Il DOC Golfo del Tigullio Bianchetta può risultarle un interessante compagno.

Pànera

Sorta di semifreddo al caffè – nella panna liquida in ebollizione si sciolgono zucchero, caffè macinato e talora uova – , delizia a metà strada fra gelateria e pasticceria, che incontravi (incontri?) immancabilmente nelle migliori gelaterie genovesi, gloria locale. Ne parlano (‘800) sia le Cuciniere ...