P – Alfabeto

Poggialino

Vino rosso di Santo Stefano Magra (SP), da piatti salsi e da arrosti. Il produttore vinificava anche rosato (vino da primi e da pesci saporiti) e bianco (pesci delicati).

Polenta ai coi neigri e ai motti (ai cavoli neri e ai grumi)

Dalla “Marinetta”, in corso Italia a Genova, la mangiavano intellettuali e artisti come Pietro Mascagni, Gino Coppedè, Guido Gozzano, Ceccardo Roccatagliata Ceccardi, Alessandro Varaldo, Pierangelo Baratono, Mario Maria Martini. Per 35 minuti si mescola con la spatola il mais, versato a pioggia nell’acqua salata dove ...

Polenta bianca

Polenta proviene dall’ebraico pol=fava (donde puls e anche polka). La farina di granturco si diffonde a partire dal 1808 * . Piatto poverissimo, inconsistente, la polenta infatti non preservava dalla terribile pellagra (malattia che, scopriamo leggendo l’Artusi, scompare solo agli inizi del ‘900). La polenta ...

Polenta ponentina della bella Catainin

Condita con un’antica salsa di aciussua (cicerbita di campo) pestata nel mortaio con olio, aceto, sale grosso. I liguri mangiavano la polenta anche col pesto d’aglio (vedi il Ratto), d’inverno utilizzando maggiorana o in subordine prezzemolo. Il Dellepiane (1880) la propone con spinaci. In Val ...

Polka

Pultes, pota, è un impasto di farina e cipolle, tipico delle spezzine Castelnuovo Magra (due farine, polka rivolta) e Ortonovo (sola farina di frumento, polka alvolta). Era di chicchi di farro macinato o di fave la puls, polenta semiliquida consumata in Roma antica da truppa ...

Pollera nera

Vitigno raccomandato sulla provincia della Spezia. Sinonimi pollara, corlaga…