I – Alfabeto

Imbrogliata di carciofi

Ad Albenga (SV) dovrebbe essere obbligatorio inserirla a menu in tutti i ristoranti, sostituendo gli esotismi privi di senso… L’imbrogliata, con carciofi giovani affettati, soffritti e lavorati con uova e parmigiano, si cucina anche con piselli, patate… Quando domina la presenza del carciofo, un accostamento ...

Insalata di bollito

Altro recupero (vedi anche francesina) del lesso avanzato. Non è saltato in padella, lo chiamavano anche “di Boccadasse” (è un porticciolo di Genova). Provaci un DOC Dolceacqua.

Insalata di erbaggi crudi

In Ratto, con bertueli (cavoli), riccetto (lattuga crespa), ramolacci… Sono mix che, come il preboggiòn, utilizzano anche erbe spontanee, selvatiche.

Insalata di radici

Le radici sono quelle di Chiavari, dolci e morbide, la preparazione è lessa. Scrive il poeta Nicolò Bacigalupo: “tanto olio, un po’ d’aglio e quasi niente aceto”. Le radici si accompagnano sempre bene alla sapidità delle acciughe. I nostri bisnonni le consumavano durante il pranzo ...

Insalata di stocche, di mare…

Il pescato è lesso e quindi condito con l’olio, il sale, e se lo ami il limone. Lo stocche (questa è ricetta spagnola?), che possiede gusto deciso, gradisce anche aglio, capperi, prezzemolo…

Insalata russa

Una teoria (assai improbabile) ne situa le origini a Sanremo (IM), come piatto che i grandi hotel progettarono per la nobiltà estera – e russa – quando nell’800 invase la località. Più verosimile una provenienza francese attraverso il Piemonte.