F – Alfabeto

Farinata sciocca (socca)

“Estinta”, era farinata lievitata (Ratto), d’origine provenzale, con enorme impiego di olio, e cipolla a fettine (anche tritata).

Fassini e turcett di Mallare (SV)

Inseparabili nelle sagre del paese, i fassini/fazzini sono focaccine (fugassin→fassin) generalmente di pasta di patate lievitata, cava, cui si possono aggiungere “a strati” pesto d’aglio, pomodoro e basilico, cipolle, porri; i turcett sono invece canestrelli dolci, saldando ad anello il grissino d’impasto * . I ...

Fave

“Basann-e” in dialetto, le incontri a Borgio (SV), ad Arenzano (GE) tenerissime, a Favale di Malvaro (GE) che forse deve loro il toponimo, a Vernazza (SP). Addirittura, San Bernardo frazione di Bogliasco (GE) dedica alle fave una sagra il 1° maggio. Sono “antichissime”, proteiche, già ...

Favetta

È la farina di fave secche, tipica ad esempio di Valbrevenna (GE), cucinabile in padella o – meno densa – in minestra, di fatto una polentina antica simile al “maccu” siciliano, preparato con fave bianche (la parola significherebbe ammaccato). Recita il Dizionario genovese del Casaccia ...

Favorita

Nome del Vermentino in Piemonte.

Fegato all’aggiadda

Celebre ricetta “istantanea” che salta a fuoco vivo il fegato in striscioline, ed in cui entra trionfalmente l’aglio, uno dei re e nutraceutici della cucina ligure (non si dimentichi che, insieme all’olio, entra in tutte le salse da mortaio). Viene qui pestato con mollica e ...